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59° Rallye Elba: una leggenda del rallismo che continua a raccontare l’isola al mondo

Tra mare e asfalto, una gara che da quasi sessant’anni racconta l’anima dell’isola d’Elba.
Ci sono gare che sono semplici eventi sportivi e poi ci sono gare che diventano storia, identità e racconto di un territorio. Il Rallye Elba appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Il 17 e 18 aprile, l’isola ospiterà la 59ª edizione di una delle competizioni più iconiche e riconosciute del panorama rallistico italiano e internazionale, nonché prima prova della International Rally Cup (IRC).

Nato alla fine degli anni sessanta, il Rallye Elba è stato “battuto” da generazioni di piloti, vetture e appassionati, costruendo nel tempo un prestigio unico. Le sue strade, affacciate sul mare e arrampicate tra i rilievi dell’isola, sono diventate un palcoscenico naturale dove tecnica, coraggio e precisione si fondono con uno scenario di rara bellezza. Un connubio che ha reso questa gara uno dei rally italiani più ricordati nel mondo.

Nel corso di quasi sei decenni, il Rallye Elba ha visto confrontarsi alcuni dei più grandi protagonisti del rallismo, trasformandosi in un appuntamento imprescindibile per piloti, team e addetti ai lavori. Qui si sono scritte pagine importanti della disciplina, su prove speciali che non perdonano, capaci di esaltare il talento e mettere alla prova anche i più esperti.

Ma il Rallye Elba è molto più di una competizione sportiva. È un evento che, anno dopo anno, è diventato veicolo di promozione, immagine e valore per l’intera isola. Nei giorni della manifestazione, l’Elba si anima di una folta presenza fatta di appassionati, piloti, team, tecnici, media e addetti ai lavori, generando un indotto significativo per il tessuto economico locale.

Strutture ricettive, ristorazione, servizi e attività del territorio beneficiano di un afflusso che va ben oltre il semplice pubblico delle prove speciali. Il rally diventa così un’occasione per raccontare l’isola sotto una luce diversa, dinamica e contemporanea, capace di affiancare allo straordinario patrimonio naturale e culturale anche un’identità sportiva forte e riconoscibile. Quella appunto che ne ha fatto una storia unica.

Il notevole impatto mediatico della gara contribuisce inoltre a proiettare l’immagine dell’Elba su palcoscenici nazionali e internazionali, grazie a immagini spettacolari che uniscono il fascino delle competizioni motoristiche alla bellezza del paesaggio. Un racconto che spesso continua ben oltre – oppure anche lo precede – il weekend di gara, lasciando un segno duraturo nella percezione dell’isola come destinazione capace di ospitare grandi eventi.

La 59ª edizione del Rallye Elba è dunque pronta a rinnovare la propria tradizione, un guardare al futuro senza dimenticare il proprio passato. Una gara che continua a rinnovarsi, restando fedele al proprio spirito originario: quello di una sfida sportiva autentica, profondamente legata al territorio che la ospita, pronta ancora una volta a emozionare e a portare l’isola d’Elba al centro del grande rallismo.

Programma e date principali

Le iscrizioni al 59° Rallye Elba apriranno mercoledì 18 marzo 2026 e si chiuderanno venerdì 10 aprile 2026.

Due i giorni di competizione, su un percorso che ricalca in ampia parte l’edizione dell’anno passato con alcune variazioni sul tema, come ad esempio un solo passaggio sul Monte Perone, per non congestionare troppo la zona.

La prima giornata di gara interesserà la parte occidentale dell’isola, mentre la seconda si svolgerà in quella orientale, mantenendo sempre un’attenzione particolare a ridurre al minimo l’impatto sul territorio e sul quotidiano dei cittadini.

Nove, in totale, le prove speciali previste, tre delle quali previste al venerdì, 17 aprile, caratterizzato dalla “piesse” “Due Colli” in notturna, preceduta da un primo passaggio sulla stessa strada (la prima prova speciale) e dalla lunga “Due Mari” di oltre 20 chilometri.

La restante porzione di sfide sarà sabato 18 aprile, con tre prove diverse per due volte.

Il totale della distanza cronometrata aumenta, rispondendo alle nuove normative federali, portandola a 113,830 chilometri, sui 333,240 del percorso.

Due i riordinamenti previsti a Portoferraio, altrettanti a Porto Azzurro (il primo precede la cerimonia di partenza), mentre il parco assistenza, come consuetudine, sarà a Portoferraio, nella zona portuale.

La distribuzione del road book, delle targhe e dei numeri di gara è prevista a Portoferraio, presso l’Hotel Airone, nelle giornate del 15 aprile (ore 9.00–18.00) e 16 aprile (ore 9.00–11.00).

Le ricognizioni con vetture di serie si svolgeranno il 15 aprile nel pomeriggio e con una sessione serale dedicata alla prova speciale 3 mentre per il 16 aprile l’intera giornata.

Le verifiche sportive e tecniche ante-gara si terranno tra Portoferraio e Viale delle Ghiaie nelle giornate del 16 e 17 aprile.

Lo shakedown, in programma su Via del Colle Reciso, si svolgerà venerdì 17 aprile dalle ore 8.30 alle 14.00.

La partenza ufficiale del rally è fissata per venerdì 17 aprile alle ore 16.30 da Porto Azzurro – Banchina IV Novembre, con ingresso nel riordinamento notturno a Portoferraio alle ore 22.20.

Sabato 18 aprile l’uscita dal riordinamento notturno è prevista alle 7.50, mentre l’arrivo finale è fissato per le ore 16.00 a Portoferraio, Viale delle Ghiaie.

Foto Marco Ferretti

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