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Arriva il Rally Terra delle Geotermia-Chiusdino

Il 18 e 19 aprile Laserprom 015, insieme ai Comuni di Chiusdino, Montieri e Radicondoli farà partire una nuova storia sportiva sulle strade che furono teatro del mondiale rally fino agli anni novanta.
Sono in programma dieci prove speciali su fondo sterrato per 62 chilometri competitivi, compresa una “Spettacolo” in centro a Chiusdino.
Torma la “piesse” di Chiusdino, quella che transitava nei pressi del celebre “Mulino Bianco”.

Un nuovo evento rallistico è pronto ad entrare sulla scena nazionale riportando le sfide su un vasto territorio tanto caro agli appassionati e addetti ai lavori. Quello che in tempi non troppo lontani ha visto transitare diversi “Sanremo” mondiali.

E’ il 1° Rally terra della geotermia-Chiusdino, organizzato da Laserprom 015 per il 18 e 19 aprile, evento che già con il proprio nome guarda al territorio e proprio per esso guarda all’orizzonte per diventare già dalla prima edizione un appuntamento fisso nel panorama nazionale delle corse si fondo sterrato. Proprio per questo, partendo dal nome, che identifica un territorio assai vasto, vi è il forte appoggio e stimolo delle Amministrazioni Comunali di Chiusdino, Montieri e Radicondoli, tutti fortemente coinvolti non solo nell’appoggiare l’evento ma anche per quanto riguarda la logistica.
UN EVENTO “DEL TERRITORIO” E “PER IL TERRITORIO”
Protagoniste le province di Siena e Grosseto e ogni comune avrà una prova speciale nel proprio territorio, questi sono i caratteri salienti della competizione. La partenza della gara sarà da Radicondoli (Siena), tutti riordinamenti avranno luogo a Montieri (Grosseto) e la cerimonia di arrivo si terrà a Chiusdino (Siena). Sul piano tecnico sportivo, Laserprom 015 ha previsto un totale di 10 prove speciali per circa 62 chilometri competitivi. Una di esse sarà la celebre “Chiusdino” che si correva nel mondiale rally, nel dettaglio, sarà quella che transitava nei pressi del celebre “Mulino Bianco”, altre due saranno inedite e ad esse verrà affiancata una prova spettacolo dentro il paese di Chiusdino, su asfalto, ma da disputare con gli pneumatici da terra.
IL FORTE STIMOLO CHE PARTE DAL TERRITORIO
Il rally nasce da una grande richiesta da parte del territorio, amministratori, commercianti, il comparto turistico-ricettivo ed anche i cittadini residenti. Tutti sono concordi che possa portare numerosi benefici. Attira turismo, stimola l’economia locale attraverso hotel, ristoranti e commercianti, e promuove il territorio grazie alla visibilità mediatica, rafforzando l’immagine e l’attrattività dei luoghi.
Durante il periodo delle festività natalizie Laserprom 015, insieme al Direttore di Gara, ha svolto numerosi sopralluoghi sui territori interessati incontrando pure i varii amministratori ed operatori economici e sta dunque ora definendo i dettagli del programma, che verranno pubblicati entro la fine di gennaio.
Fonte: Alessandro Bugelli
Nella foto: il passaggio del mondiale Rally al tornante di Chiusdino

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