In programma gli ultimi 215 km del terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi. Si delinano le classifiche ma gara ancora lunga ed impegnativa. Oggi tappa nella parte meridionale delle Dolomiti.
Oggi la terza ed ultima tappa della Coppa d’Oro delle Dolomiti. Alle 9.00 lo Start da Rio Gere a Cortina d’Ampezzo da dove gli equipaggi si muoveranno verso la parte meridionale fino a Belluno, passando per Pieve di Cadore, Longarone, Piazza Martiri a mezzogiorno circa, poi ancora Nevegal, Val Gallina, Palafavera, Passo Giau e rientro a Cortina in Corso Italia a partire dalle 16.30. A fine giornata gli equipaggi avranno coperto 215,94 km e completato il percorso complessivo sulle tre giornate di 538,94 km.
La classifica provvisoria intanto fa emergere le prime indicazioni. Nel Campionato Italiano Grandi Eventi, allungano i campioni in carica, Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508C di RC2 della Franciacorta Motori che districandosi tra l’intenso traffico ed i cantieri sono riusciti a mantenere la concentrazione sulle prove ed a fermare le penalità complessive dei primi due giorni a 208,38. Certamente più farraginosa da condurre, specialmente nel traffico, è la Lancia Lambda Spider Casaro del 1929 di RC1 dei coniugi ferraresi Sergio Sisti ed Anna Gualandi che hanno dato il massimo possibile e fermando i pressostati a 45,75 penalità in più rispetto ai Di Pietra. Terzi della classifica parziale dopo la 2^ Tappa sono i plurivincitori della Coppa d’Oro delle Dolomiti, ovvero Mario Passanante ed Alessandro Molgora, sempre tenaci sulla bellissima Lancia Aprilia del ‘37 in fase di sviluppo. Stanno mostrando una redditizia concentrazione Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni sull’altra ammiratissima Lancia Lambda Spider Casaro della Brescia Corse, vero gioiello a quattro ruote che a fine tappa sono quarti in classifica generale, ma soprattutto secondi di RC1 a poco meno di 90 penalità dalla testa della classifica. In RC3 bene Michele Vecchi e Gabriele Salis sulla Lancia Appia C10S della 0-30 Squadra Corse, mentre in evidenza in RC4 Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni su Lancia Fulvia HF del Registro Italiano Porsche 356.
Tra le vetture “Legend”, (vetture prodotte dal 1972 al 2000), come era prevedibile sono in evidenza Gianluigi e Federico Smussi su Alfa Romeo Spider che guidano la classifica parziale con 383,06 penalità, precedendo Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316 della Bologna Squadra Corse ed i giornalisti Dario Converso e Federica Ameglio sulla agile Innocenti Mini Cooper della Verona Historic.
Al termine della seconda tappa, si delinea la lotta tra i protagonisti del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne tra Giordano Mozzi e Stefania Biacca sulla Ferrari 488 Spider del Ferrari Club Italia, Oreste e Celestino Sangiovanni su Ferrari 812 GTS di Franciacorta Motori e Fabio Vergamini ed Annamaria Fabrizi su Ferrari 488 GTB con Guido Barcella ed Ombretta Ghidotti sulla Porsche 911 GT3 sempre “sul pezzo” e già al loro agio sulla supercar bavarese.
I protagonisti della Coppa d’Oro delle Dolomiti saranno celebrati domani (domenica 27 luglio) alle 10.00 all’Alexander Girardi Hall in Piazza Angelo Dibona a Cortina d’Ampezzo con la cerimonia di premiazione che vedrà la presenza delle massime autorità sportive della Federazione ACI Sport.







