La 48esima edizione della gara è in programma da venerdì 10 a domenica 12 ottobre. Cinque le validità dell’evento, tra loro quella del Campionato Italiano Velocità Montagna.
E’ iniziato il conto alla rovescia verso la Cividale-Castelmonte, cronoscalata che rappresenta un classico nell’autunno del motorsport italiano. La gara, organizzata dalla Scuderia Red White, è in programma da venerdì 10 a domenica 12 ottobre.
Giunta alla 48esima edizione, è valida quest’anno per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) girone Nord, per il campionato nazionale
sloveno e austriaco, per il trofeo Triveneto Irs Cup e per il campionato storiche Nt. Le iscrizioni per parteciparvi sono aperte e si chiuderanno lunedì 6 ottobre. I piloti potranno registrarsi unicamente attraverso il portale online di ACI Sport, ad esclusione dei partecipanti stranieri, che utilizzeranno il metodo della apposita scheda compilata.
Il percorso della sfida sarà il consueto. I driver saranno impegnati sulla strada provinciale di Castelmonte. Partiranno in località Carraria a Cividale e arriveranno a Castelmonte (in comune di Prepotto) dopo 6,395 km di salita. Il tracciato presenta un dislivello positivo tra partenza e arrivo di 408 metri, la pendenza media è pari al 6,4%. Per domarlo, da parte dei concorrenti, serve velocità ma soprattutto grande tecnica. Visto il valore del percorso, la cronoscalata ha sempre avuto negli anni un buon numero di iscritti, spesso sopra le duecento unità (nel 2024 si sono contate 243 auto).
L’evento comincerà venerdì 10 ottobre con le verifiche tecnico-sportive. Sabato saranno in calendario le prove libere, mentre domenica si terrà la gara vera e propria. La cronoscalata sarà suddivisa in due manche (gara 1 e gara 2), con i tempi dei partecipanti che verranno sommati e che
andranno a comporre la graduatoria finale. Le premiazioni si svolgeranno a Castelmonte.
Ad aggiudicarsi la prova disputatasi nell’ottobre 2024 erano stati Federico Liber e Denny Zardo, arrivati davanti a tutti rispettivamente tra le auto moderne e storiche. Il primo, su Gloria C8P di gruppo TMSC-SS, aveva completato le due salite in 7’21’’85, firmando il miglior tempo nella
seconda manche e centrando il sesto successo personale in Friuli, il primo dopo cinque anni di astinenza (nel 2013, 2015, 2017, 2018 e 2019 le affermazioni precedenti). Il secondo, al volante di una Giada T118 di Quarto Raggruppamento, aveva fermato il cronometro a 7’43’’59.
Complessivamente arrivarono al traguardo 184 vetture.







