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Concluso Terre di Canossa 2024, un successo internazionale che onora l’Italia

Un evento dedicato ad auto classiche sostenuto da tre componenti fondamentali: una formula appassionante con percorsi e prove di abilità, luoghi e paesaggi affascinanti, ottima accoglienza ed una offerta gastronomica indimenticabile. La capacità di Terre di Canossa di attirare partecipanti da tutto il mondo con vetture davvero magnifiche fa sì che questi ingredienti non solo siano presenti ma davvero amalgamati ad arte. 
La dodicesima edizione si è conclusa domenica 21 aprile a Forte dei Marmi, dopo un percorso di tre giorni che ha attraversato le Alpi Apuane e le cave di marmo, la Toscana, con strade dove la bella guida è garantita, insieme a luoghi dal fascino unico come Lucca, Pisa e Viareggio. Infine, i piloti hanno attraversato la Liguria di Levante con le affascinanti strade delle Cinque Terre e del Golfo dei Poeti. L’arrivo e le premiazioni si sono tenute presso La Canniccia Motor Club, un luogo creato per il piacere dell’automobile che, oltre all’eleganza e alla cura delle strutture, offre anche una pista, con relativo paddock, per test di vetture classiche e supercar contemporanee. Una attrazione in più per la Versilia.
 
Alla bellezza del percorso di Terre di Canossa 2024 e all’originalità delle prove speciali, si è aggiunto un omaggio a Giacomo Puccini per il centenario della sua scomparsa.
La cerimonia di premiazione, tenuta da Luigi Orlandini, CEO e Chairman di Canossa Events, è stata davvero speciale e ricca di sorprese. Prima tra tutte, il premio assegnato al team con il più alto numero di partecipanti, ovvero Scuderia Classica Belgica, che ha superato i numerosi gruppi di americani e argentini. Nella classifica assoluta ha però saputo prevalere un equipaggio italiano, quello di Ubaldo Bordi e Daniela Apetrei, con un’Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1962 che ha superato due equipaggi argentini: quello di Gustavo Galfione e Maria Cristina Sueyras, arrivati secondi con una Triumph TR3A del 1961 e Guillermo Acevedo e Amalia Saenz con una MG TB del1939.
 
Terre di Canossa è diventata definitivamente uno degli appuntamenti italiani più abili nell’attrarre appassionati dal mondo intero, grazie anche al fondamentale supporto dei comuni attraversati, della Polizia Stradale e degli enti del Turismo, della Fondazione Festival Pucciniano e dei partner RM Sotheby’s, Ferrari Trento, Tenute Lunelli, Blackfin e Alce Nero. 
 
L’appuntamento è per il 2025! Dopo il successo di quest’anno, sono già numerosi i partecipanti interessati.

Il Team Terre di Canossa

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