Il successo della prima edizione del “Benacvs Grand Tour” e le richieste di una versione autunnale della positiva esperienza di fine giugno, ha spinto la Daytona Race a rimettersi subito al lavoro per proporre un nuovo percorso ma sempre con la felice formula di quanto già proposto.
Confermato perciò il format di un raduno automobilistico non agonistico, senza cronometri o controlli timbro di alcun tipo, solo puro piacere di guida, con una totale immersione in panorami da cartolina e strade da pennellare con le proprie vetture.
L’evento ancora una volta sarà aperto a Supercar costruite dal 1970 ad oggi, selezionate a discrezione dell’organizzatore.
Teatro di questo nuovo appuntamento, denominato “Tour Terre del Mincio” sarà un percorso a cavallo tra la provincia di Verona e quella di Mantova, con la data fissata per sabato 4 ottobre.
La partenza di questo itinerario avverrà all’ombra del Castello Scaligero di Villafranca, una roccaforte medievale rinomata oltre che la sua bellezza anche per essere teatro negli ultimi anni di concerti musicali di rilevanza internazionale.
Il tempo di percorrere una decina di chilometri ed i partecipanti si ritroveranno nuovamente immersi nella storia, con un passaggio sul Ponte Visconteo di Borghetto, a Valeggio sul Mincio. Costruito nel 1393 dal Duca Visconteo Gian Galeazzo Visconti, è un esempio di ponte fortezza che non manca mai di affascinare chi ha l’opportunità di visitarlo.
Successivamente si cambia provincia e regione, ma seguendo sempre il fiume Mincio si arriva a Volta Mantovana, viatico tra le provincie di Verona, Brescia e Mantova e luogo collinare conosciuto dall’età del bronzo. Noto per la sua posizione strategica, nel paese si ergono ancora le torri e la cinta difensiva cresciuta con i Canossa e proseguita con i Gonzaga.
Poco meno di una decina di chilometri e si raggiungerà il borgo fortificato di Cavriana, località i cui natali si fanno risalire addirittura al Neolitico, famosa tra le altre cose per la sua Pieve di epoca romanica, per la torre medievale e le mura di cinta.
Proseguendo verso Guidizzolo ci sarà una sosta al monumento ai caduti della Mille Miglia, in località Colomba, situato sull’Ex Strada Statale 236 Goitese, tra Cerlongo e Guidizzolo, restando sempre nel Comune di Cavriana.
La tappa successiva sarà a Goito, sempre nel Parco del Mincio, lasciando per un momento la storia ci si immergerà nell’esperienza alquanto particolare di visitare l’allevamento di storioni Cru – Caviar, dove vengono prodotte le rinomate uova di caviale, di cui i partecipanti potranno avere una degustazione accompagnata da un aperitivo.
Il momento del pranzo arriverà giungendo in quel di Sabbioneta, luogo unico riconosciuto dall’UNESCO assieme a Mantova come Patrimonio Mondiale dell’Umanità e dichiarato uno dei Borghi più belli d’Italia. Un luogo carico di storia che sicuramente affascinerà tutti i partecipanti e che non smette di stupire anche chi ha avuto modo di visitare il paese più volte.
La sosta è prevista presso il Ristorante Corte Bondeno, sito in una caratteristica cascina del 1700, dove si potranno degustare prodotti tipici locali.
L’allungo finale verrà inframmezzato da una pausa presso il Sili Caffè di Sant’Antonio, ultima tappa in provincia di Mantova prima di tornare a Verona, lasciando il capoluogo lombardo con l’attraversamento dell’iconico Ponte San Giorgio, una struttura indissolubilmente legata a Mantova, le cui origini risalgono all’inizio del XII secolo e da cui si può scorgere una splendida vista della città.
Rientrati in Veneto, il brindisi finale è previsto presso il Pico Verde di Custoza, da cui si potrà godere il panorama ideale per chiudere al meglio questa giornata, votata al piacere della guida ed a luoghi che hanno contribuito a rendere unici questi territori.







