Il motorismo storico sardo sale sul gradino più alto del podio nazionale. Lo scorso 7 marzo, nella prestigiosa cornice del salone Automotoretrò a Parma, l’Automotoclub Storico Italiano (ASI) ha celebrato le eccellenze del settore, consegnando al club sassarese “Il Volante” due tra i riconoscimenti più ambiti: il Premio ASI Solidale e il Premio Vittorio Zanon*.
Quest’ultimo premio è stato assegnato per la manifestazione Scala di Giocca–Osilo, riconosciuta come una delle migliori a livello nazionale, confermando il valore di un evento che è un vero e proprio viaggio nel tempo tra i miti del passato. Questi successi arrivano in un anno significativo, mentre il club si prepara a celebrare il 60° anniversario dell’ASI con un fitto calendario di eventi.
Oltre trent’anni di storia e cultura
Fondato il 22 marzo 1991, il Club Auto e Moto d’Epoca “Il Volante” è da oltre tre decenni il punto di riferimento per il motorismo storico nel Nord Sardegna. Guidato dall’instancabile Presidente Vanda Casula, il sodalizio non si limita al collezionismo, ma opera attivamente per la tutela e la valorizzazione dei veicoli d’epoca come patrimonio culturale vivente della mobilità italiana.
La sede di via Roma 95 a Sassari rappresenta il cuore pulsante dell’associazione. È qui che i soci si riuniscono per consulenze tecniche e per le sessioni di omologazione necessarie al rilascio del Certificato di Rilevanza Storica (CRS) e della prestigiosa “Targa Oro”, che certifica l’originalità e lo stato di conservazione dei veicoli.
La Scala di Giocca-Osilo, la “madre di tutte le corse”, e i prossimi appuntamenti
L’evento simbolo del club resta la Scala di Giocca–Osilo, definita dai soci “la madre di tutte le corse” in Sardegna. Nata come cronoscalata nel 1924, di cui si è celebrato il centenario nel 2024, oggi la manifestazione vive come prova di regolarità e turismo culturale. Partendo da Piazza d’Italia a Sassari, attraversa le storiche curve della Scala di Giocca verso Osilo, coinvolgendo equipaggi da tutta Italia.
La prossima edizione è già fissata per il 23 e 24 maggio, e rinnoverà tradizioni storiche come l’elezione di “Miss Volante”, un titolo nato nel lontano 1924 e vinto allora da una maestra di Osilo.
Un impegno che unisce solidarietà e arte
Il valore de “Il Volante” risiede anche nella sua forte impronta sociale. Attraverso ASI Solidale, il club organizza ogni anno la Befana dell’ASI, portando doni negli ospedali e nelle case famiglia con il supporto della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco. L’impegno prosegue con giornate dedicate alla donazione del sangue e raduni commemorativi.
Sul fronte culturale, la collaborazione con il Comune di Sassari trasforma la città in un museo a cielo aperto, specialmente durante la “Corsa Futurista” in concomitanza con Monumenti Aperti. In questa occasione, l’estetica degli anni ’20 e ’30 rivive attraverso la moda e veicoli rarissimi, come la prima Vermorel del 1903 arrivata in Sardegna.
Grazie al costante impegno nella formazione dei giovani e alla sinergia con il territorio, il Club “Il Volante” continua a dimostrare come la passione per i motori possa essere un volano per la cultura, l’arte e la solidarietà comunitaria.
Fonte e foto: Club Il Volante Sassari








