SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

La Squadra Corse Angelo Caffi al traguardo della Dakar 2025

Luciano Carcheri mette il sigillo sulla sua tredicesima partecipazione, per la seconda volta con Fabrizia Pons. L’equipaggio si è assicurato la ventiduesima posizione assoluta con una prestazione d’esperienza e di cuore.
L’arrivo di Shubaytah ha accolto l’Isuzu Vehicross #735 recante le effigi della Squadra Corse Angelo Caffi che al termine delle 12 tappe, un po’ come le dodici fatiche d’Ercole, ha tagliato il traguardo della Dakar Classic 2025.

Un finale denso di emozioni per la compagine bresciana. Per la quinta volta consecutiva Luciano Carcheri, alla tredicesima partecipazione nel rally raid più famoso al mondo e navigato per il secondo anno da Fabrizia Pons, si è dimostrato un degno cavaliere capace di resistere alle sfide che la Dakar ha lanciato soprattutto nell’ultima settimana.

Ventiduesima posizione assoluta, sesta tra gli equipaggi italiani, in lizza per i primi dieci fino alle ultime due tappe. È questo il bottino di fine maratona per Carcheri e Pons che con esperienza, passione e determinazione hanno saputo resistere alle sfide che la corsa ha posto tra di loro e il traguardo nelle ultime quarantott’ore. Ieri, nel mezzo dell’Empty Quarter, è stata la nebbia a complicare la loro corsa, mentre oggi un problema tecnico ha reso l’ultima frazione incerta fino all’ultimo metro, ma nonostante questo la missione è compiuta.

Una rimonta, quella di Carcheri e Pons, iniziata già al quarto giorno. Dopo una partenza molto positiva, la rottura di una testina dello sterzo nel corso della Marathon dell’Epifania aveva retrocesso l’equipaggio oltre il trentacinquesimo posto. È servita la guida determinata del pilota ligure, che si è occupato anche degli interventi di meccanica, e la navigazione certosina di Fabrizia Pons, per garantire all’Isuzu Vehicross la risalita di oltre venti posizioni fino a lambire i primi dieci posti dell’assoluta. Una prova di forza che resterà sicuramente nella memoria storica della Squadra Corse Angelo Caffi.

“Siamo oltremodo contenti di avere concluso questa edizione – ha detto brevemente Carcheri al traguardo di Shubaytah dove non prendono nemmeno i telefoni – è una rivalsa rispetto allo scorso anno. Il finale ci ha messo alla prova, ma abbiamo resistito fino alla fine”.

L’equipaggio si preparerà ora per il rientro in Italia, pronto a raccontare nel dettaglio cosa è stata questa Dakar Classic 2025 vissuta da dentro.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Moto e miti ad ASI MotoShow 2026

MOTO E MITI AD ASI MOTOSHOW 2026 EDIZIONE TRAVOLGENTE CON 698 PARTECIPANTI E OLTRE 20.000 PRESENZE DI PUBBLICO La 23^ edizione di ASI MotoShow sì è conclusa all’Autodromo di Varano de’ Melegari con il saluto dei grandi campioni in sella alle moto con le quali hanno conquistato i titoli più prestigiosi: tutti in pole position

Sardegna Rally Raid 2026. LAM (Legittima Aspirazione Mondiale)

Due Rally in uno. Un impegno gigantesco per portare la vetrina dell’Isola fino all’angolo più lontano del Pianeta. Da una parte i Campionati Italiani Auto e Moto. Dall’altra la Prova-Test voluta dalle Federazioni Internazionali per portare la Sardegna nel Mondiale Rally-Raid. Avanti, c’è sfida per tutti, a cominciare da quella tra Cerutti e Lucci! Sommario.

error:
Torna in alto
🍪

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi.

Necessari
Preferenze
Statistiche
Marketing
Gestisci Cookie