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Nuovo protocollo d’intesa tra ASI e Vigili del Fuoco

ASI E VIGILI DEL FUOCO INSIEME PER LA VALORIZZAZIONE DEL MOTORISMO STORICO ITALIANO.

Oggi, mercoledì 27 maggio, presso il Centro Operativo Nazionale è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e l’Automotoclub Storico Italiano, finalizzato alla promozione della memoria storica, culturale e sociale del motorismo con finalità educative e divulgative.

Il documento è stato firmato dal Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino, e dal Presidente dell’ASI, Alberto Scuro, alla presenza del Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e del Capo Dipartimento Attilio Visconti.

Per ASI hanno partecipato anche la Vicepresidente Agnese Di Matteo, i Consiglieri Federali Giuseppe Dell’Aversano e Costanzo Truini, il Consigliere di Presidenza Pierluigi Faloni, il coordinatore della Commissione Lampeggiatori Blu Storici Francesco Falciola.

L’accordo sancisce l’avvio di una collaborazione volta a sviluppare iniziative comuni dedicate alla valorizzazione del patrimonio motoristico italiano, con particolare attenzione agli aspetti culturali, tecnici e sociali che hanno accompagnato l’evoluzione dei mezzi e delle attività di soccorso nel nostro Paese. In tale ambito, le parti si impegnano a collaborare nell’organizzazione di eventi, studi e ricerche, nonché a fornire reciproco supporto per il perseguimento di obiettivi di interesse collettivo.

A suggello della firma del protocollo è stata allestita una mostra espositiva di mezzi storici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel piazzale del Viminale antistante la sede del Ministero dell’Interno, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino alcuni veicoli che hanno segnato la storia del soccorso tecnico urgente in Italia.

“Quello firmato oggi – ha commentato il Presidente ASI Alberto Scuro – non è soltanto un accordo tra istituzioni. È un impegno comune verso la memoria, verso la cultura tecnica del nostro Paese e verso quei valori di servizio, ingegno e solidarietà che i mezzi storici dei Vigili del Fuoco rappresentano. Ogni automezzo storico racconta il coraggio degli uomini che lo hanno guidato nei momenti più difficili, racconta l’evoluzione della tecnica e del soccorso, ma soprattutto racconta il rapporto profondo tra lo Stato e i cittadini. Un Paese che custodisce la propria memoria è un Paese che rafforza la propria identità. Oggi ASI e Vigili del Fuoco fanno insieme un passo importante in questa direzione.”

“Sin dalla sua istituzione nel 1939 – ha illustrato il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino – il Corpo ha adottato una vasta gamma di mezzi per affrontare le emergenze: dai più semplici veicoli manuali o a trazione animale ai moderni mezzi tecnologicamente avanzati. L’esposizione di quelli storici rafforza il legame tra le diverse generazioni dei Vigili del Fuoco, degli appassionati e dei cittadini”.

“Diamo il giusto valore al patrimonio di cui il Corpo dispone – ha sottolineato il Sottosegretario Prisco – e raccontiamo l’evoluzione dei veicoli, che sono ormai pezzi unici e bellissimi. Mostrarli e utilizzarli ancora oggi ci permette di evocare il lavoro nel tempo dei Vigili del Fuoco e la storia industriale del nostro Paese”.
Luca Gastaldi

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