È una Chiara Galli senza dubbio molto soddisfatta, quella tornata nella sua Foligno dalla Sardegna, dove nel fine settimana ha preso parte alla prima edizione del rally “Città di Cagliari” alla guida della Suzuki Swift Sport e con copilota Silvia Piras di Oristano: primo posto nella classifica femminile e terzo nella classe fino al 1600 Racing Start del gruppo RC5N con il tempo complessivo di 53’37”3 impiegato per coprire i 57 chilometri e mezzo delle sei prove speciali disputate fra sabato 13 e domenica 14 dicembre.
L’imprevisto domenicale nella prova “Gigi Olivari” di 11 chilometri ha però avuto la sua incidenza, come la stessa portacolori della Speed Motor racconta: “Eravamo in un tratto viscido con fango e sassi e a un certo punto ci siamo imbattute in una curva ampia; al momento della staccata prima di riaccelerare – prosegue Chiara Galli – le gomme sono passate sopra un rivolo d’acqua e siamo andate dritte, finendo su alcuni cespugli tipici del posto, che da un lato ci hanno fermato la vettura e dall’altro ci hanno impedito di ripartire poiché uno pneumatico era finito sospeso nel vuoto, quindi non aveva aderenza a terra.
Ci sono volute alcune manovre prima di rimetterci in marcia, che tuttavia ci sono costate almeno 5-6 minuti e il possibile secondo piazzamento di classe, anche se va bene così: la Suzuki era perfetta e grazie sia a Silvia che al suo fidanzato, Pietro, proprietario dell’auto con la quale abbiamo gareggiato. Siamo perciò felici anche di aver portato in fondo il preciso messaggio – Stop alla violenza sulle donne – che ha in Silvia la sua testimonial attraverso l’hashtag #lanavigadallelabbrarosse”.
In sede di bilancio del week-end, Chiara Galli aggiunge un ulteriore motivo di soddisfazione: “Avremmo dovuto pensare soprattutto a divertirci e ad arrivare fino in fondo, obiettivi che abbiamo raggiunto.
Per me, inoltre, era l’occasione giusta per riprendere confidenza con i rally e mi sono di nuovo trovata a mio agio: l’epilogo del 2025 è diventato punto di partenza per l’impostazione del 2026. È maturato infine anche il risultato agonistico, che dedico a mio padre, Paolo, sempre presente con me, anche nella trasferta in Sardegna”.
Ufficio stampa Speed Motor
Claudio Roselli








