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Rally Team è la numero uno a Scorzè

Il sodalizio di Rosà vince la classifica scuderie, festeggiando il terzo assoluto di Pasa, il quinto di Battaglin e l’ottavo di Toffano mentre Sbalchiero brilla con la Racing Start.
Rally Team indossa la corona d’alloro in un Rally Città di Scorzè decisamente anomalo, data la pioggia che ha imperversato tra Venerdì e Sabato sull’evento.
Grazie ai risultati dei propri portacolori il sodalizio con base a Rosà ha centrato il successo nella classifica riservata alle scuderie, un lavoro di squadra nato principalmente dai tre alfieri che hanno conquistato i quartieri nobili della generale, iniziando con un Giacomo Pasa che, al volante della Skoda Fabia Rally2 Evo di Delta Rally, è salito sul terzo gradino del podio.
Per il figlio d’arte, in coppia con Alberto Puppato, stessa piazza in RC2N ed in R5 – Rally2.

“Un fine settimana davvero difficile nella nostra gara di casa” – racconta Pasa – “perchè eravamo attesi ad un gran risultato, pur essendo al nostro primo confronto nella classe regina. Siamo partiti con il piede giusto già nella spettacolo, proseguendo con un buon passo nel resto del Sabato. Il risultato ci appaga e ci fa ben sperare per il futuro. Grazie a tutti i partners, alla scuderia Rally Team ed al team Delta Rally che ci ha fornito un mezzo molto competitivo.”

Qualche scelta non azzeccata di gomme, inclusa una foratura, ed un feeling da ritrovare con Albino Gabriel, navigatore della storica vittoria allo Schio del 1996, sono stati alla base del quinto assoluto incassato da Alessandro Battaglin, al quale ha aggiunto la medesima posizione sia in gruppo RC2N che in classe R5 – Rally2, sulla Hyundai i20 R5 curata da PR2 Sport.
Il rosso da Marostica, vincitore dell’edizione 2020, è soddisfatto della crescita maturata.

“Condizioni davvero difficili” – racconta Battaglin – “e una foratura sulla prima prova ci ha penalizzato, oltre che qualche scelta di gomme non felice. Era una gara di allenamento, per fare chilometri visto che era la seconda uscita di quest’anno. L’obiettivo era ritrovare la sintonia con Albino, mio navigatore a Schio nel 1996. Il risultato non è stato fantastico ma siamo felici di aver contribuito alla vittoria tra le scuderie. Vettura e team fantastici, come sempre del resto.”

A dir poco incredibile la lunga serie di disavventure che ha colpito uno sfortunato Giovanni Toffano, in coppia con Matteo Gambasin su una Skoda Fabia Rally2 Evo di MS Munaretto.
Il patavino, senza mai perdere la lucidità nei momenti più delicati, ha saputo trarre il meglio dalla due giorni veneziana, chiusa all’ottavo assoluto, in gruppo RC2N ed in classe R5 – Rally2.

“Prima il camper che ci ha bloccato la strada in trasferimento prima di arrivare alla speciale spettacolo” – racconta Toffano – “per proseguire poi con una lunga serie di disavventure discutibili, penso ad esempio al commissario che ha aperto il finestrino a Matteo a tre secondi dallo start di una speciale. Credo che, dal lato organizzativo, tante situazioni potevano essere gestite meglio. Sul fronte sportivo siamo soddisfatti del nostro passo perchè, nonostante un testacoda, abbiamo visto che possiamo stare con i primi, anche all’esordio sul bagnato.”

Partenza a razzo per Christian Foffano, in coppia con Luca Silvi su una Peugeot 208 Rally4 di La Marca Racing, a ridosso della top ten assoluta e ad un decimo dal primato di classe, in apertura al Venerdì sera, per poi essere penalizzato da una leggera toccata al Sabato mattina.
Lo spegnimento della vettura gli toglieva ogni speranza di mantenersi in lotta per il vertice, spostando la prospettiva sul puro divertimento, terminando al decimo posto tra le Rally4.
Buon terzo in classe A7 per Michele Visentin, nell’occasione a fianco di Gabriele Sarto su un’eterna Renault Clio Williams gruppo A di Top Rally, più fortunato del compagno di colori Marco Mazzucato che, su una vettura gemella ma in versione gruppo N con la moglie Laura Condolo, si è visto costretto ad alzare bandiera bianca ancora prima di prendere il via ufficiale.
Scorzè da dimenticare anche per Marco Fanton, assieme ad Ileana Contado su una Peugeot 106 Rallye gruppo A curata da Galiazzo, fermo sull’ottava speciale per l’ennesimo problema di natura meccanica che ha visto andare in fumo la seconda piazza in A6, la sesta in RC4N e la ventesima assoluta mentre era in piena lotta per i piani alti del due ruote motrici.
A riportare il sorriso, dopo le tante occasioni mancate, ci ha pensato Roberto Carlo Sbalchiero, vincitore in solitaria della classe RS20 e buon settimo nella generale di gruppo RC5N.
Il pilota della Renault Clio 3 in versione Racing Start, seguita da Leon Competition e condivisa con Stefano Asnicar, si giocherà il titolo di categoria nella Coppa Rally ACI Sport, in chiave quarta zona, nell’ultimo e decisivo appuntamento con il Piancavallo, ad inizio Settembre.

“Siamo a poco più di due punti da Peressutti” – racconta Sbalchiero – “ed andremo a Piancavallo per cercare di vincere la zona e portare a casa l’accesso alla finale nazionale. Sono state prove intense ed insidiose. Volevamo riscattarci dal periodo negativo che stavamo vivendo e ci siamo riusciti. L’auto ha risposto bene e siamo molto fiduciosi per il finale. Grazie alla scuderia Rally Team, a Leon Competition ed ai tanti amici che sono venuti a vederci.”
Fonte: Fabrizio Handel
Foto: Mario Leonelli

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