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Rally Valli della Carnia, la corsa del cuore

Solida e tenace, fiera dei suoi luoghi, una sfida che vale nuovamente come finale dell’International Rally Cup. Appuntamento al 26 e 27 di settembre.
Ogni rally sviluppa il suo rapporto particolare con il territorio di riferimento. A maggiore ragione per un distillato di passione motoristica a denominazione di origine controllata come il Rally Valli della Carnia. Ampezzo è il suo cuore pulsante, il centro degli affetti, un microcosmo genuino e ospitale. Qui l’orgoglio di essere stati capitale della “Repubblica libera della Carnia” – un unicum nell’arcipelago della lotta partigiana nel nord d’Italia – è una medaglia per ogni compaesano sebbene siano passati 81 anni da quel fine estate di coraggiosa indipendenza, poiché la storia si tramanda da una generazione all’altra. Oggi l’orgoglio si esprime anche attraverso una sfida che ha scelto la propria indipendenza aderendo all’International Rally Cup, serie privata in cinque atti, di cui l’ultimo, come già l’anno scorso, con l’onore di finale a massimo coefficiente maggiorato: l’11° Valli della Carnia del 26 e 27 settembre. E’ presto per svelare le prove speciali dell’edizione 2025, ricordando due regole fondamentali per i concorrenti: le ricognizioni sul percorso sono obbligatorie (almeno 1 passaggio su ogni prova) e si devono fare solo nei giorni autorizzati dal regolamento particolare di gara. Non è un segreto, invece, che il crono spettacolo di “Voltois” – dalla piazza di Ampezzo alla frazioncina sulle pendici del Monfreda – sarà come sempre l’attrazione principale del venerdì sera, con start alle 19:00 e 22:07.
“Il nostro è un lavoro di squadra – sottolinea Matteo Bearzi, presidente di Carnia Pistons – che si avvale della collaborazione di tanti volontari e del supporto delle amministrazioni del territorio. Perciò un sentito grazie a tutti i comuni attraversati dalla corsa. Assieme confidiamo in una splendida partecipazione e nel piacere di stare assieme, pur nella sana rivalità di un confronto agonistico acceso e leale”. L’auspicio, quindi, di avere al via tanti dei protagonisti dell’IRCup in lotta per la classifica assoluta e i trofei di Classe, nonché una nutrita schiera di piloti regionali.
Foto: Pro One Media

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