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Rallye San Martino di Castrozza: graffio record di Fontana-Arena: 2’39’’5

Inizio meraviglioso del Rallye al crepuscolo in un’apoteosi di pubblico Oggi però tutto è in gioco con bis di ‘Gobbera’, ‘Val Malene’ e ‘Manghen’.
Gira la mezzanotte mentre centinaia di persone rimangono sveglie e allegre sull’eco della prova speciale n.1, la stracittadina di 2,970 km che, ieri, ha iniziato il 43° Rallye San Martino di Castrozza e Primiero ed estasiato il pubblico delle grandi occasioni lungo le vie del paese. Miglior tempo assoluto di Corrado Fontana e Nicola Arena su Hyundai i20 Wrc in 2’39’’5, nuovo record della prova (il precedente di 2’43’’2 siglato da Luca Pedersoli e Anna Tomasi nel 2019). L’equipaggio vincitore lo scorso settembre ha piazzato un graffio d’autore sui rivali Stefano Albertini e Danilo Fappani, staccati di 2’’2. Racchiusi in 4 decimi gli altri superbi protagonisti della serata: Simone Campedelli e Luca Rossetti a 4’’1, Giuseppe Testa a 4’’2, Andrea Nucita a 4’’3, Corrado Pinzano a 4’’5. Ottavo Rudy Andriolo a 6’’3, solo nono Pedersoli a 7’’5 pareggiando il crono di Paolo Menegatti.

Ma è solo l’inizio meraviglioso di una sfida da 135 concorrenti, terzo atto del Campionato Italiano Rally Asfalto 2023, che oggi, con i due passaggi su “Gobbera”, “Manghen” e “Va Malene”, avrà tantissimi altri contenuti agonistici.
Nota d’orgoglio per Lorenzo Grani e Samanta Grossi (2’’54’’3), a lungo al comando dopo una performance strepitosa su Peugeot 208 Rally 4 per la gioia di Silvano Pintarelli, patron dell’omonima scuderia trentina, e prima di loro Gabriele Cappellari e Gabriele Dujman (3’03’’1) su Peugeot 106 S16 di Classe A6. Problemi, invece, per Paolo e Giulio Nodari su Skoda Fabia Rally2 Evo, che hanno preso il via in ritardo rispetto alla loro tabella di marcia, con penalità di 2’ da aggiungere al tempo di 2’50’’8 fatto segnare in prova.
Inizio decisamente in salita per padre e figlio vincitori dell’Historique Rallye San Martino 2020 (Porsche 911) e 2021 (Subaru Legacy).
Foto: ACI Sport
Fonte: ufficio stampa

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