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Ruote nella Storia conquista la Ciociaria tra i Monti Ausoni

Ruote nella Storia è tornata a stupire e coinvolgere anche lo scorso 1 ottobre con l’appuntamento che ha visto protagonista la caratteristica località di Castro dei Volsci. Il raduno dedicato al prestigio e all’importanza del motorismo d’epoca, voluto da ACI Storico in sinergia con l’Automobile Club d’Italia, è tornato a coniugare il valore delle vetture storiche al fascino e l’unicità del patrimonio territoriale, paesaggistico e tradizionale italiano.
Dopo Boville Ernica nel 2021 e Atina nel 2022, la manifestazione è torna in Ciociaria nella località nel cuore della valle del Sacco e caratterizzata per un centro storico che si staglia da un’estrema propaggine dei Monti Ausoni. 
A contribuire in maniera fondamentale al successo della manifestazione dello scorso 1 ottobre l’Automobile Club Frosinone presieduto dall’Avv. Maurizio Federico e diretto dall’Avv. Celestina Arduini. Alla squadra dell’Automobile Club locale di Frosinone si sono aggiunti con la preziosa collaborazione MAC Valle del Liri, Associazione Ufficiali di Gara Frusinate (AUGF) e SafetyDriveSchool.

-“La terza edizione di Ruote nella Storia che si è svolta il primo ottobre a Castro Dei Volsci è stata molto gratificante per l’Automotive Club di Frosinone – ha tenuto a sottolineare l’Avv. Maurizio Federico, Presidente dell’Ente – Massiccia la partecipazione con 44 equipaggi con auto storiche di prestigio, che hanno abbellito ulteriormente il Borgo di Castro. Grande collaborazione con le amministrazioni comunali molto disponibili e collaborative, grazie a loro abbiamo visitato luoghi di grande bellezza e ricchezza culturale. In particolare, vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il presidente della Commissione Auto Storiche il Dottor Giuseppe Enrico Passaretti e tutti i collaboratori dell’Automobile Club per il loro prezioso contributo”.-

La giornata si è svolta secondo il programma previsto, con la partenza presso Y-Hello bar di Ceccano, partner della manifestazione e l’arrivo a Castro dei Volsci. Il Sindaco, Leonardo Ambrosi ha accolto i partecipanti con un saluto istituzionale in piazzale San Pietro e un’esperta guida ha condotto gli equipaggi alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia presenti in Ciociaria. Al termine del percorso turistico-culturale gli equipaggi hanno vissuto un momento conviviale con il pranzo e la premiazione.

-“Una bella giornata con meteo gradevole – ha evidenziato Alfredo Passaretti Vice Presidente Moto Auto Club Valle del Liri – Organizzatori e partecipanti sono rimasti soddisfatti dello svolgimento della giornata. 44 gli equipaggi al via, con vetture dal 1923 al 1996. 35 auto con almeno 40 anni di età. L’equipaggio giunto da più lontano proveniva da San Giorgio del Sannio (BN). Conducente più giovane classe 2005. La vettura più rappresentativa della manifestazione una Bianchi S9 del 1935. I partecipanti hanno potuto scoprire la storia e le particolarità del borgo di Castro dei Volsci guidati dall’incaricata del Comune. Il progetto è stato portato avanti e condiviso ampiamente all’interno dell’AC provinciale in stretta collaborazione con il Club affiliato ACI Storico, il MAC Valle del Liri”.-

Il MAC valle del Liri ha collaborato con entusiasmo e dedizione anche a questa terza edizione di Ruote nella Storia, organizzata da AC Frosinone. Il sodalizio ciociaro ha cercato di collezionare modelli di auto che potessero raccontare l’evoluzione tecnica e stilistica della produzione automobilistica. Due le vetture centenarie, entrambe Fiat 501 S, a seguire due prestigiose Bianchi, una S5 del 1932 e una S9 del 1936, poi due Fiat 508 Balilla, Lancia Aprilia e Fiat 500 C hanno completato il periodo ante ’50. Gli anni 50 e 60 sono stati rappresentati dall’elegante Lancia Aurelia B20 del 1953 e dalle sorelle Lancia Fulvia e Flavia. Una Austin Haley Sprite del 1966 e Ford Mustang coupé del 1967 hanno soddisfatto la curiosità degli esterofili. Gli Anni ’70 sono stati ampiamente rappresentati dai modelli Alfa Romeo Giulia, GT e Spider così come Lancia Fulvia e Autobianchi A112. Due le iconiche VW Bettle 1302 (Maggiolone) Cabrio, che insieme alla Citroen 2CV e all’immancabile 500 hanno destato interesse e simpatia. L’indole sportiva dei 70’s è stata rievocata oltre che dai modelli Alfa Romeo anche dalla Simca Rallye del 1972 e dalla fiat X19. Tra le “yungtimer” annoveriamo la Alfa Romeo 75 TurboAmerica, la BMW 850i e la Ferrari 348TS del 1996 (la vettura più giovane presente), completa la categoria la regina dei rally, la Lancia Delta Evo del 1993.
Grande rappresentanza di modelli unici e successo generale che non possono che proiettare verso una nuova ed esaltante edizione. Intanto per il 2023 Ruote nella Storia torna ancora i prossimi 7 e 8 ottobre con AC Ponente Ligure e sempre l’8 ottobre con AC Arezzo, AC Bari e AC Taranto.
Fonte: Rosario Giordano | ufficio stampa

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