SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

Vittorio Veneto-Cansiglio 2026, l’uno-due di Caruso e Zardo

Il driver di Comiso trionfa per la prima volta nella cronoscalata trevigiana. L’eroe di casa aggiunge un’altra perla al suo impareggiabile albo d’oro.
Caldissima, durissima, bellissima. E’ il marchio della 43° Vittorio Veneto – Cansiglio in questo rovente inizio di agosto, suggellato dal trionfo di Franco Caruso tra le auto moderne in lizza per il Campionato Italiano Montagna Nord e l’ennesima perla di Denny Zardpo, al suo terzo sigillo tra le auto storiche. Il driver di Comiso – che nel 2024, edizione del centenario (è sempre importante ricordare), si era aggiudicata Gara 2 in 2’46’’26 dopo una battuta a vuoto in Gara 1 – stavolta non ha sbagliato nulla e ha firmato una delle sue più belle vittorie assolute aggiudicandosi Gara 1 in 2’46’’83 e gara 2 in 2’46’’18. Praticamente perfetto nel gestire la Nova Proto NP01 sui 5930 metri della cronoscalata, limando ogni curva con il compasso. Stavolta il suo grande rivale, Diego Degasperi su Norma M20 FC, si è dovuto accontentare della piazza d’onore non riuscendo a viaggiare sui binari come nel 2024 (2’45’’25 e 2’46’’26): dalla diretta video si sono viste delle minime sbavature che hanno determinato i crono di 2’48’’93 e 2’47’’62, comunque decisamente migliori delle prove di ieri.

Del resto il trentino aveva messo le mani avanti in mattinata: “Su questi prototipi bisogna starci sopra più volte, non una tantum come capita a me”. Altro grande protagonista è stato il veronese Federico Liber su Nova Proto NP01-2, che bramava essere spina nel fianco dei duellanti e ci è andato vicino, timbrando in 2’50’’49 e 2’49’’55. In una giornata torrida hanno resistito stoicamente tutti, piloti, addetti ai lavori e pubblico. Peccato per l’unico incidente di rilievo, quello capitato a O’Play, campione europeo in carica di categoria 1 (vetture coperte), che ha schiantato in Gara 1 la sua Mitsubishi Lancer Evo IX 3.0 sul guardrail a circa metà salita: solo danni al muso della vettura e al morale del portacolori (da quest’anno) dell’Automobile Club Treviso, che voleva davvero fare bella figura al cospetto dei suoi nuovi tifosi con una prestazione eccelsa. Pazienza, ora deve resettare in fretta perché lo aspetta il gran finale dell’Europeo 2026, dove si sta giocando il titolo di categoria 2 (prototipi) al volante di una Nova Proto NP03. Nella top ten del Cansiglio la logica successioni di valori motoristici, con Damiano Schena quarto assoluto davanti a Gianluca Ticci quinto e Alessandro Zanoni sesto nel trittico di Nova Proto NP01.
Poi il fulmine nero da san Vendemiano, Romy Dall’Antonia, settimo e primo delle vetture granturismo su Ferrari 488 Challenge con due gare in fotocopia (3’12’’39 e 3’12’’63) marcando distacchi profondi sugli avversari diretti. Niente forzature per Leonardo Chesini, ottavo e prudente alla sua prima guida di una Nova Proto NP01. Nono e primo di Gruppo E1, classe +3000, Luca Spinetti, alzando di poco in Gara 2 con la Subaru Impreza Sti. Decimo l’austriaco Tobias Santer su Volkswagen Golf di Gruppo E1, primo di classe 2000.

A imporsi tra le vetture di Gruppo A (turismo) Rudi Bicciato su Mitsubishi Lancer Evo VI con un totale di 7’05’’95, in Gruppo N (produzione) Lorenzo Accorsi su Honda Civic Type R con un totale di 7’19’’82. Un battito di ciglia e il primato assoluto in RSCup è appannaggio di Francesco Lanfranchi in 7’05’’25 davanti a Davide Segna per soli 0’’88, entrambi su Mini Cooper Jwc, sottolineando però un successo di Gara a testa e i corrispondenti punti per il Civm Nord. Terzo il giovane talento Cristiano Piccin su Seat Ibiza Trophy in 7’12’’20. Tra le vetture di Gruppo RS Plus, primo posto di Luca Soravia su Renault Clio in 7’06’’45. AUTO STORICHE. Zardo sugli scudi ha fatto gara a sé, inarrivabile e già si sapeva. L’asso di Arcade si è auto limitato a stampare un 3’13’’37 e un 3’06’’35 in successione, tempi di tutto rispetto, ma senza affondare il piede. Ora le vittorie totali nella “sua” Vittorio Veneto – Cansiglio sono salite a 9, prossimo obiettivo è andare in cifra doppia.
Image

A livello assoluto il podio di Gara 1 è stato completato da Giuseppe Gallusi su Porsche 935 davanti a Erwin Morandell su Fiat X1/9, mentre in Gara 2 sul terzo gradino è salito Rino Muradore su Ford Escort RS. Ovviamente Zardo si è imposto nel 4° Raggruppamento seguito da Erjon Saraci su Alfa Romeo 33 Q.V. e Claudio Manfé su Bmw M3, loro due divisi dall’inezia di 0’’04 nel totale. Gallusi primo del 3° Raggruppamento precedendo le Fiat X1/9 di Morandell e Sergio Demartini. Nel 2° Raggruppamento, infine, Muradore l’ha spuntata nel totale di misura su Umberto Pizzato al volante di una Porsche 911 Rs e con più ampio margine su Dario Guidolin al volante di una Lancia Fulvia Montecarlo. Navigatore solitario tra le “auto classiche” Fulcio Savaris su Peugeot 106 Rally dato che Renato Sartoretto iscritto con un’Osella PA20/S ha dato forfait. PRIMO BILANCIO. L’accoppiata Automobile Club Treviso e Comune di Fregona suona all’unisono e ha ridato prova di efficienza organizzativa, supportata anche da importanti sponsor locali, consapevoli che lo sport è un potente motore di promozione per il territorio. L’auspicio è di ridare continuità alla Vittorio Veneto – Cansiglio e riuscire ad attirare un maggior numero di partecipanti, sottolineando comunque l’apporto cospicuo in questa edizione garantito dalla serie IRSCup. Il tracciato iper tecnico, con carreggiata stretta, asfalto ondulato, una moltitudine di curve diverse, brevi rettilinei, deve essere di stimolo ad affrontare la sfida e mettersi in gioco. Seguendo l’esempio di Giuseppe Zarpellon, probabilmente in Italia il più anziano pilota in attività (82 anni), che oggi ha guidato la sua Bmw M3 in 4’29’’72 e 4’21’’93.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Monte Erice: al via la seconda edizione del “Premio Salvatore Morselli”

La 68ª edizione della Monte Erice si arricchisce nuovamente di una delle sue componenti più significative: la seconda edizione del Premio Salvatore Morselli. L’iniziativa, fortemente voluta da Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani, intende mantenere vivo il ricordo del giornalista Salvatore Morselli, scomparso nel 2023 e che con la sua inesauribile passione e il suo

Miglionico veste lo slalom di Ruoti

Il lucano su Osella PA21 domina la gara valida per la 4a zona aci sport, davanti al kart cross di Giovanni Cutro ed alla Radical di Alessandro Lovallo. Nella turistica si impone il leccese Tommaso Paradiso su Mercedes slk Compressor. Un gran caldo, un grande pubblico, un grande spettacolo e..una nuova zampata firmata Saverio Miglionico:

34° Rally Città di Schio: al via le iscrizioni

Da lunedì 10 agosto sarà attiva la procedura per l’invio delle iscrizioni alla manifestazione organizzata da EMI Events Motorsport Italia, aperta alle auto moderne, storiche e classiche. Attesi a Schio i protagonisti della Coppa di Zona 4 e del Trofeo Rally ACI Vicenza. Con l’apertura delle iscrizioni dalle 8 di lunedì 10 agosto, il 34°

Il 13 settembre torna il Biella Motor Day

Si rinnova anche quest’anno il connubio vincente tra motori, passione per le quattro ruote e valorizzazione del patrimonio paesaggistico del territorio con la quarta edizione del Biella Motor Day. La kermesse dinamica (senza rilevazioni cronometriche) per supercar organizzata dalla scuderia Biella Motor Team è in programma per domenica 13 settembre. Dopo il grande riscontro di

error:
Torna in alto
🍪

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi.

Necessari
Preferenze
Statistiche
Marketing
Gestisci Cookie