A Scandicci il primo podio assoluto della GR Yaris: il “bronzo” di Mattia Zanin

Il 22enne trevigiano, affiancato da Fabio Pizzol ha siglato un risultato storico per la giovane storia sportiva della vettura protagonista del primo trofeo da rally di Toyota. Questo fine settimana la coppia sarà di nuovo in gara a Monza, grazie al supporto appassionato del Gazoo Garage BiAuto di Firenze.

L’ultimo fine settimana di novembre, legato al 1° Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini, sarà ricordato come un momento storico rilevante, quello del primo podio assoluto ottenuto dalla GR Yaris in un rally, a poco più di due anni dal suo debutto sulla scena nazionale (avvenuto a Roma, come prima prova al primo anno della GR Yaris Rally Cup).
 
Il momento storico, decisamente entusiasmante, è stato firmato da Mattia Zanin e Fabio Pizzol, equipaggio di Aci Team Italia, debuttante alla guida di una trazione integrale, a bordo dell’esemplare gestito da NDM Tecno, struttura versiliese che approcciava la prima volta al mondo Toyota, grazie all’iniziativa promossa e incentivata dal Gazoo Garage Toyota BiAuto di Firenze.
 
Zanin, 22enne veneto di Conegliano, uno dei migliori prodotti della filiera verde del rallismo italiano, quest’anno visto impegnato nel Campionato Europeo due ruote motrici, era ovviamente al debutto con la vettura e dalle prime battute di gara che riportava i rallies nell’hinterland fiorentino dopo quasi trenta anni, si è subito inserito nel confronto di vertice, costantemente al quarto posto contro vetture di categoria Rally2, le top car dei rallies nazionali, per poi chiudere sopra il podio salendoci dal penultimo impegno cronometrato.
 
Con tutte le difficoltà del caso, quelle di non conoscere minimamente la vettura, il suo set-up e le sue reazioni in un percorso peraltro estremamente veloce, Zanin ha saputo “vestirsi” la GR Yaris grazie ad un lavoro certosino fatto di esperienza e sensazioni già dallo shakedown, poi proseguito prova dopo prova, per arrivare ad una soddisfazione unica, firmando un momento storico per la storia sportiva della vettura e di Toyota.
 
INTERVENTO DI MATTIA ZANIN: “Non sapevamo dove potevamo collocarci in classifica, ma già dopo lo shakedown, abbiamo capito che le potenzialità della vettura ci avrebbero potuto portare molto in alto, pur con le incognite degli avversari, di un percorso estremamente veloce e tecnico e del fatto che comunque si partiva da zero come conoscenza del pacchetto vettura. Ho trovato una GR Yaris ben bilanciata, molto sensibile alle regolazioni, assai sincera quando le chiedi di forzare. Piccola ma decisamente muscolosa, concede poche distrazioni, chiede tanto ma ti dà anche tanto, ma arrivi a fine prova e il risultato lo vedi. Un grazie a NDM Tecno, con la quale abbiamo lavorato dai miei primi momenti agonistici, per la quale era anche in questo caso la prima esperienza di lavoro sulla GR Yaris e un grazie a BiAuto per averci permesso di scrivere una pagina importante di storia sportiva. E ora pensiamo a Monza, questo fine settimana, dove vogliamo vedere l’effetto che fa insieme ai top del trofeo!”.
 
INTERVENTO DI BRUNO BARANI, TITOLARE DI BIAUTO FIRENZE: “Intanto voglio ringraziare l’organizzazione della gara e il Comune di Scandicci, che hanno portato questa gara nella città metropolitana di Firenze, un successo. E’ nato questo nostro piccolo team, soprattutto dalla passione di un gruppo di Amici, con Leonardo Bertolucci di NDM Tecno, che ci ha permesso di poter collaborare con Mattia Zanin e Fabio Pizzol. Abbiamo voluto fortemente questa partecipazione, non è stato facile reperire le vetture per via dello spostamento di data della gara ma grazie al sostegno di Tobia Cavallini in prima persona e del Toyota Gazoo Racing Italy, siamo riusciti a partire ed abbiamo fatto, credo, un lavoro importante. Prima gara, per BiAuto e primo risultato, per di più siamo orgogliosi di aver assistito al debutto del driver con una trazione integrale. E, importantissimo sotto molti aspetti, primo podio assoluto di una GR Yaris. Grazie davvero a tutti, un lavoro di squadra che ha pagato!”.
 
L’esperienza di BiAuto, con Zanin-Pizzol e NDM Tecno con la GR Yaris non si ferma qui, si sposta immediatamente su un palcoscenico di ampio respiro, quello del Rally ACI Monza, questo fine settimana, dove la coppia veneta sarà al via all’ultimo atto della GR Yaris Rally Cup, appuntamento clou della stagione, che assegnerà il titolo 2023.
 
Tornando al Rally di Scandicci-Colli Fiorentini, la soddisfazione si è allungata pure con la decima posizione assoluta ottenuta dal giovane Trofeista Jean Claude Vallino, affiancato da Sanesi in quello che era un test in vista anche per lui della gara di Monza e con l’undicesima posizione dell’aretino Daniele Segantini, in coppia con Miriana Gelasi, al debutto invece con GR Yaris. 
 
Nelle foto: Zanin-Pizzol in azione (foto AmicoRally)
Fonte: Alessandro Bugelli

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Inaugurata l’edizione 2024 dei Vespa World Days

MIGLIAIA DI VESPISTI PROVENIENTI DA TUTTO IL MONDO HANNO GIÀ INVASO PONTEDERA NEL PRIMO GIORNO DEL GRANDIOSO RADUNO. IL TAGLIO DEL NASTRO AL VESPA VILLAGE, MENTRE AL MUSEO PIAGGIO SI È APERTA LA MOSTRA “VESPA ALL OVER THE WORLD”. CONSEGNATA ALLA POLIZIA DI STATO UNA SPECIALE VESPA GTS, CHE APRIRÀ LA SPETTACOLARE PARATA DI SABATO

7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda: le prove e gli orari

A poche ore dallo start della gara organizzata da ACI Sassari, si forniscono informazioni e dettagli utili sulle località e le strade interessate. Con l’avvio delle verifiche sportive presso il Conference Center di Porto Cervo la settima edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda entra nella fase decisiva; di seguito, si forniscono alcune informazioni sugli

Team Bassano in forze al Rally Storico Costa Smeralda

Sfiorano le tre decine gli equipaggi della scuderia veneta, presente in massa al secondo round del CIRAS e del Trofeo A112 Abarth. Sono ben ventinove gli equipaggi del Team Bassano iscritti all’edizione 2024 del Rally Storico Costa Smeralda, ventotto dei quali in gara nel rally e un ulteriore, quello formato da Leopoldo Di Lauro e

error:
Torna in alto