SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

ASI e il motorsport classico a Rally Racing Meeting

LE REGINE DELLE CORSE A DUE E QUATTRO RUOTE IN MOSTRA ALLA FIERA DI VICENZA (8 E 9 FEBBRAIO): NELLO STAND ASI LA SIATA 750 SPORT DEL 1948, LA ABARTH SE027 SPORT PROTOTIPO DEL 1973, L’ALFA ROMEO 156 SUPERTURISMO E LE MOTO LAVERDA 750 SFC DEL 1975 E FORMULA 500 DEL 1975.

La Fiera di Vicenza ospita la quarta edizione di Rally Racing Meeting, il salone interamente dedicato al motorsport organizzato dal due volte campione del mondo rally Miki Biasion. Sabato 8 e domenica 9 febbraio gli appassionati potranno vivere due giornate incontrando i campioni della velocità e ammirando auto e moto da competizione di ieri e di oggi.

L’Automotoclub Storico Italiano sarà in pole position con uno stand nel quale saranno esposti modelli iconici per presentare i prossimi eventi dedicati al mondo delle corse, a due e quattro ruote: “ASI in Pista Spring Experience”, il track day per auto storiche sportive e da competizione di domenica 9 marzo all’Autodromo Tazio Nuvolari di Cervesina (PV), e “ASI MotoShow”, kermesse internazionale che porta in pista la storia della moto dal 9 all’11 maggio all’Autodromo di Varano de’ Melegari.

Nello stand ASI a Rally Racing Meeting saranno in mostra tre vetture da corsa di tre epoche e tre specialità diverse: la Siata 750 Sport del 1948, la Abarth SE027 Sport Prototipo del 1973 e l’Alfa Romeo 156 Superturismo del 1999.

La prima rappresenta le sportive realizzate da piccoli costruttori e artigiani per le corse su strada che tornavano a vivacizzare il mondo dell’automobilismo sportivo nel secondo dopoguerra. Partendo dagli autotelai di Fiat Balilla o Topolino, ne elaboravano i motori e allestivano carrozzerie essenziali che avrebbero presto fatto nascere la definizione di “barchetta”.
La Abarth SE027, vincitrice del “Best of Paddock” ad ASI in Pista 2024, è una delle sole tre costruite nella fabbrica dello Scorpione ed è stato l’ultimo progetto seguito dal fondatore Carlo Abarth con la speranza – mai concretizzata – di vedere una sua vettura in pista nel Mondiale Marche.
L’Alfa 156 rappresenta invece l’ultima “rossa” del Biscione a far man bassa di titoli internazionali nei campionati per vetture Turismo. Nella versione Superturismo ha corso dal 1998 al 2001 vincendo i campionati italiani ed europei.

Per le moto è stata scelta una rappresentanza sportiva del celebre marchio vicentino Laverda, fondato a Breganze nel 1949: una 750 SFC (Super Freni Competizione) del 1975, ultima evoluzione del modello bicilindrico nato nel 1969 per l’impiego nelle corse endurance, e una Formula 500 del 1978, altra bicilindrica costruita in meno di 100 esemplari per dare vita ad un trofeo monomarca disputato fino al 1981.
Luca Gastaldi
Ufficio stampa ASI Automotoclub Storico Italiano

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Il Museo Nicolis premia Pilade Riello e EcorNaturaSì

Esiste ancora, nel Veneto, quella forza imprenditoriale, quella voglia di costruire e innovare che ha reso il Nord Est un motore capace di trainare l’intero Paese? La risposta è: “sì, certamente”. Lo conferma il Museo Nicolis, che in occasione dei suoi 25 anni di attività (2000-2025) ha celebrato l’eccellenza imprenditoriale veneta con la VII edizione

Soddisfazioni di fine stagione per il Team Bassano

Oltre al secondo posto conquistato da Sipsz con la Lancia Delta al Rally del Brunello tricolore, si festeggia anche la doppietta al Valpolicella per mano di Patuzzo, primo con la Ford Sierra e Garzotto, secondo su Lancia Delta. Si è concluso nel migliore dei modi il mese di novembre per il Team Bassano che nel

Ciclismo. Grande Ciclocross in Sardegna, Villacidro e Guspini accendono la passione delle ruote grasse in vista della Coppa del Mondo

E’ andato in archivio col segno più l’ultimo week end federciclistico in Sardegna. 3° TROFEO FABIO ARU ACADEMY – VILLACIDRO Sabato si è tenuta a Villacidro la 3° edizione dell’omonimo trofeo di ciclocross, organizzato dalla Fabio Aru Academy. La gara ha rivestito un importante sapore agonistico, specialmente in vista dell’imminente prova di Coppa del Mondo

Inaugurata la mostra “ACI e gli automobilisti: una storia lunga 120 anni”

Nove veicoli ultracentenari per celebrare i 120 anni del Club degli Automobilisti. ROMA, GALLERIA FILIPPO CARACCIOLO Spazio espositivo ACI – ACI Storico 4 dic. 2025 – 24 gen. 2026 Del Sette: “Fin dalla sua fondazione, l’ACI ha accompagnato la mobilità e contribuito alla crescita sociale e culturale del Paese”. Tombolato: “Diffondere la cultura del motorismo

error:
Torna in alto