SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

Finale del Challenge Raceday Rally Terra stagione 2022/23 al 30° Rally Adriatico

Dopo varie vicissitudini si è arrivati alla gara finale del Challenge Raceday Rally Terra 2022-2023, il 30° Rally Adriatico organizzato da PRS Group di Oriano Agostini.
Questa prestigiosa gara si correrà sulle belle strade sterrate intorno ad Urbino, il 16 luglio.
Tra i numerosi iscritti alla gara ci saranno 22 piloti iscritti a Raceday che si disputeranno gli ultimi premi di Raggruppamento e l’Assoluta. Per il Raggruppamento C, dove è attualmente in testa lo sloveno Darko Peljhan (Mitsubishi Lancer Evo IX), si daranno battaglia per tentare di spodestare l’attuale leader: Michele Milani (Mitsubishi Lancer EVO VII) e il figlio d’arte Aronne Travaglia (Ford Fiesta).
Nel Raggruppamento D troviamo Nicolò Marchioro (Peugeot 208) attuale leader di Raggruppamenti inseguito da Luca Diserò (Peugeot 208) e Davide Pesavento (Peugeot 208 Rally 4).
Nel Raggruppamento E attualmente guidato da Giorgio Mendeni, che però non sarà presente a questa gara, la vittoria potrebbe andare a Germano Ongaro (Renault Clio RS).
Nel Raggruppamento F il leader è attualmente Marco Zanin, che non sarà presente a questa gara, ma ha accumulato parecchi punti nelle precedenti gare, ma Filippo Nannetti (Renault Clio RS) cercherà di accorciare le distanze.
Passando alla Classifica Assoluta il leader attuale è Avbelj Bostjan che però non sarà presente a questa gara, per cui i papabili per la vittoria saranno Edoardo Bresolin (Skoda Fabia R5 Evo) che dovrà vedersela con l’agguerrito sammarinese Jader Vagnini (Skoda Fabia) e il corso Jean-Philippe Quilichini (Skoda Fabia R5 Evo).
Al termine della gara domenica 16 luglio si terranno alle ore 20.00 presso il Collegio Raffaello Sanzio in Piazza della Repubblica, 13 a Urbino, le premiazioni finali della quindicesima edizione di Raceday.
Ma prima di arrivare alla Premiazione Finale i concorrenti dovranno affrontare una gara molto insidiosa e tecnica.
Ecco il programma:
Giovedì 13 Luglio                
Ore 18,00/21,00  Verifiche sportive/Accrediti presso Spazio Data, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
Venerdì 14 Luglio               
Ore 08,30/10,30  Verifiche sportive/Accrediti presso Spazio Data, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
Ore 08,30/12,30  Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
Ore 14,00/19,00  Ricognizioni autorizzate (3 passaggi totali)
Sabato 15 Luglio
Ore 08,30/12,30  Verifiche Tecniche presso Parco Assistenza, zona Ind. Fermignano (Pu)
Ore 11,00/13,00  Shakedown – Vetture 4 RM
Ore 13,30/16,00  Shakedown – Vetture 2 RM
Ore 18,40 Partenza dal Parco Assistenza, zona Ind. Fermignano (Pu)
Ore 19,00 Ingresso Riordino Notturno, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
Domenica 16 Luglio           
Ore 07,30 Uscita Riordino Notturno, Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
                             -Effettuazione di 9 prove speciali –
Ore 17,30 Arrivo con premiazione (sub-judice), Borgo Mercatale, Urbino (Pu)
 
Le PS proposte:
Shakedown “Fermignano” (km 2,110): Shakedown molto comodo per concorrenti e team, in quanto nelle immediate vicinanze del Parco Assistenza. Parte con un tratto in leggera salita che dopo un tornante si velocizza per poi diventare più guidato. Da metà in poi si inizia a scendere, anche se con pendenza leggera, verso il fine shake. Il fondo è molto buono e simile alle prove speciali che si andranno ad affrontare il giorno successivo in gara.
 
PS 1/4/7 “San Fiorano” (km 8,910): Prova già effettuata la scorsa edizione, che parte alle porte di Abbadia di Naro con direzione Cagli. Tranne nel primo tratto, che è medio veloce, per il resto si susseguono continuamente curve medie con altre più lente variando più volte anche la pendenza della sede stradale. Il fondo è buono per tutta la prova, anche se varia di tipologia anch’esso durante la prova, che termina nelle vicinanze di Cagli. Prova molto bella e ritmata che richiede molta concentrazione per il continuo variare delle sue caratteristiche.
 
PS 2/5/8 “Molleone” (km 9,280): Anch’essa già effettuata la scorsa edizione è la prova più lunga e veloce del rally. La prova ha caratteristiche diverse dalla prima, in quanto ha un fondo per la quasi totalità largo, liscio e compatto. Prova che è ridiventata sterrata da poco, in quanto in precedenza era una strada asfaltata (in alcuni tratti ancora si scorge a bordo strada l’asfalto). Parte con un tratto abbastanza veloce che richiede molta attenzione per poi iniziare a salire con una serie di curve medio veloci molto ritmate. Arrivati alla sommità vi è il tratto più insidioso, in quanto per qualche centinaio di metri la carreggiata si restringe e vi è anche un dosso che precede una stretta curva a destra seguita da un’inversione sinistra. Da qui in avanti è tutto un susseguirsi di curve medio veloci in discesa, che si velocizzano raggiungendo il fine prova che è posto a fondo valle. Prova molto bella e ritmata, sarà determinante ai fini della classifica finale, in quanto va affrontata con la massima determinazione e concentrazione.
 
PS 3/6/9 “Colondello” (km 5,290):  E’ una prova inedita ed è anche la più corta della gara con caratteristiche diverse dalle altre due. Parte in salita con un tratto guidato. Dopo meno di 1 km si arriva alla sommità ed inizia una discesa costante fino a fine prova. A tratti si velocizza, ma nel complesso è una prova molto guidata ed insidiosa per il continuo cambiamento di fondo e pendenze. Nell’ultimo kilometro si velocizza un po’ per raggiungere il fondovalle, dove è posto il fine prova. Su questa speciale verrà assegnato anche il “Downhill Trophy” all’interno del gruppo RC4N. Anche se è la più corta richiede la massima attenzione e non va assolutamente sottovalutata a livello di classifica.
Come sempre importante l’appoggio al Challenge Raceday  di Pirelli, OMP e Dosso5.
Ufficio Stampa – Alessandra de Bianchi
Foto RaceEmotion Photography: Edoardo Bresolin

Sul sito https://raceday.it/ regolamento, scheda d’iscrizione e tutte le classifiche

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Presentata la 21ª edizione del Rally Italia Sardegna

Svelati anche gli ultimi dettagli della prossima tappa italiana del Mondiale Rally, attesa sugli sterrati dell’Isola dei Quattro Mori dal 30 maggio al 2 giugno. “Il RIS è un patrimonio per il nostro Paese, frutto del solido matrimonio con la Sardegna” ha commentato il Pres. ACI Sticchi Damiani. 87 equipaggi rappresenteranno 34 nazionalità nell’evento iconico

error:
Torna in alto