SPAZIO PUBBLICITARIO DISPONIBILE

Greco da pronostico domina al 3º Autoslalom di Castell’Umberto

Il portacolori dei Piloti per Passione si impone con la sua Radical Sr4 in tutte e tre le manche della  gara,  organizzata da Passione & Sport e ASD Racing Castell’Umberto, davanti a De Mariano con la monoposto Gloria B5 e a Messina con la Renault Clio Cup di gruppo E1.
Pronostico rispettato a Castell’Umberto, in occasione della terza edizione dell’ Autoslalom, che ha chiuso il “poker dei Nebrodi”, l’apprezzata miniserie di competizioni fra i birilli, che ha fatto risuonare il rombo dei motori sulle belle montagne messinese per tutta l’estate.
Il messinese di Torregrotta Giovanni Greco ha infatti dominato la gara organizzata da Passione & Sport e da ASD Racing, vincendo con la sua potente Radical Sr4 1600 tutte le manche,  con  il miglior crono 1’50”62 della terza,  che gli ha consentito di primeggiare con il punteggio di 110,62 di molto inferiore a quello di tutti gli antagonisti.
Se era facile prevedere la sua vittoria, era altrettanto difficile immaginare chi potesse salire sul podio al suo fianco ed infatti, c’è stata  grande bagarre per tutta la top ten, con una dozzina di piloti racchiusi in pochi secondi. Alla fine per le piazze d’onore l’hanno spuntata Roberto De Mariano, anche lui della provincia messinese, esattamente di Rometta, che ha chiuso con la Formula Gloria B5 a 121,29 grazie al tempo di 2’01’”29 della seconda manche e al catanese di Giarre Giuseppe Messina, molto incisivo con la sua performante Renault Clio Cup con la quale nell’ ultimo tentativo  ha provato a guadagnare la posizione, ma a causa di una penalità ha mantenuto il punteggio di 122.69
Greco a fine gara ha dichiarato:- “Sono contento della mia prestazione a prescindere dal fatto  che sia  stata una vittoria facile. In realtà oggi ho abbassato il crono di oltre 3 secondi nella seconda manche nonostante sia dovuto scendere e ripartire dopo essere giunto alla birillatta 8, per via del testa coda del concorrente che mi precedeva. C’era un bel grip per via della temperatura alta dell’asfalto e la mia vettura in queste condizioni è molto adatta, così ha potuto mettere a terra tutta la potenza del propulsore Suzuki”.
Molto soddisfatto anche De Mariano alla quarta gara con la Formula Gloria:- “ Miglioriamo di gara in gara, dopo il podio di Salice adesso questo mi da fiducia per andare avanti in questa direzione, le Radical su un tracciato veloce sono imprendibili, in uscita delle birillate sono immediatamente a massimi giri a prescindere dal gap di potenza, quindi va bene così e ci aspettiamo le prossime”.
Rientro davvero proficuo per Giuseppe Messina che ha stupito con la sua Renault Clio Cup afferrando un bel terzo posto:- “Sono davvero contento – ha detto – top ten di Ucria e questo podio assoluto, alla seconda gara dopo un anno di stop e con una vettura di E1 Italia, non potevo chiedere di più” .
Quarta piazza per Alfonso Belladonna che ha vinto il gruppo Slalom Speciale, precedendo con la sua Fiat Uno Turbo, Fabio Ferro su Renault 5 Gt Turbo e Biagio Meli anche lui Fiat Uno Turbo, rispettivamente 6° e 7° assoluti, tutti e tre di classe S7.
Quinto invece è risultato Giuseppe Luca Radici con il Kart Cross Planet Kc3, mentre ottavo l’altro torrese Domenico Cangemi che questa volta è salito su una Fiat 500 Sporting, con la quale è stato secondo di  Gruppo E1, davanti a Salvatore Sinagra su Peugeot 106 1600. Nono invece il vincitore della precedente edizione dello Slalom di Castell’Umberto disputata Alessio Truscello, che ha comunque primeggiato in gruppo A con la sua scattante Peugeot 104 da 1400 c.c., davanti a Mattia Salpietro, su una stessa vettura .
Decima piazza per Domenico Cugno con la prima delle Peugeot 106 da 1600 c.c. in versione Rs Plus, gruppo in cui ha preceduto Dario Salpietro stessa vettura e Giuseppe Radici e anche lui Peugeot ma da 1400  c.c.
Di un soffio fuori dalla Top ten Carmelo Pirri e la sua rossa Fiat 127 di classe S3, con la quale da anni continua a ottenere ottimi risultati.
Solito show di Mattia Tirintino in gruppo N , primo con la Peugeot 104 1600, davanti a Michele Radici su Renault Clio 2000 e Alessandro Tricoli su Peugeot 106 1600.
Spettacolare tra i birilli l’unica Bicilindrica in gara, la Fiat 500 di Gr.700, che Filippo Millonzi ha condotto con successo fra i birilli a metà classifica assoluta.
Successo di Katia Di Dio come unica ragazza in gara nel femminile, mentre nella classifica dei piloti locali Stefano Ciarello Pruiti, su Peugeot 106 Gruppo A, ha preceduto Denis Cono Genova su Citroen Saxo  gruppo A e Calogero Pinzone Vecchio su Fiat 127 di Gruppo SS.
La Nebrosport ha vinto la speciale classifica per scuderie, davanti alla Ro Racing e alla Nebrodi Racing.
Nei prossimi giorni saranno stilate le classifiche ufficiali del Poker dei Nebrodi e i vincitori saranno premiati nell’ambito di una festa che si terrà in data da destinarsi a Ucria.
L’Ufficio Stampa Erregimedia

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email
continua con gli

Articoli Correlati

Il 18° Rally di Reggello e Colline del Chianti Rufina va ad Arzà-Moriconi

Due giorni di gara in un un percorso in parte rinnovato e di elevato livello tecnico, con poco oltre 70 chilometri di distanza competitiva, hanno caratterizzato la quarta prova della Coppa Rally di Zona 7. L’intera gara ha vissuto su duelli ravvicinati, tanto agonismo e spettacolo, da dove è emerso lo spezzino insieme al copilota

GP Monaco, G. La Russa (ACI): “Meglio che nel mondo dei sogni, Italia superstar”

“Neppure nel migliore dei sogni si poteva immaginare una domenica così esaltante. Un podio caratterizzato dai colori italiani e dall’orgoglio nazionale, con un Kimi Antonelli per il quale abbiamo esaurito il ‘vocabolario dell’esaltazione’ e una Ferrari che torna a essere grande protagonista. In estrema sintesi, Italia superstar”. Così il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La

Trionfo di Lavieri alla Guarcino Campocatino

Il lucano su Lucchini di 4° Raggruppamento ha sbaragliato tutti sul tracciato laziale del terzo round di Campionato italiano Velocità Salita auto Storiche. Stop forzato di Riolo. Straordinario Nocentini in 1° Raggruppamento, ottimo Avitabile in 3° e Perilli in 2°. Cassibba re nel Tricolore Classiche. Antonio Lavieri ha firmato suo primo successo alla Guarcino Campocatino,

Il 14° Valsugana Historic Rally è di Luise e Ferro

Con la BMW M3 del Team Bassano, il duo polesano firma una vittoria costruita con costanza prendendo il comando dalla seconda prova speciale. In posizione d’onore, come lo scorso anno Lovisetto con un’altra M3 assieme a Gasparotto. Tiziano Nerobutto e Zanchetta completano il podio con la Lancia 037. A Cobbe e Angeli su Peugeot 206

error:
Torna in alto
🍪

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi.

Necessari
Preferenze
Statistiche
Marketing
Gestisci Cookie