Milano AutoClassica, conclusa un’edizione esplosiva, coinvolgente e di successo dove la grande protagonista è stata la qualità assoluta

Un fine settimana all’insegna di auto, moto e barche d’epoca in nome dell’eleganza, della tradizione, dell’innovazione e delle passione pura.
E’ calato il sipario sulla tredicesima edizione di Milano AutoClassica – Salone dell’Auto Classica e Sportiva, amato e seguito da tutti gli appassionati delle leggende automobilistiche,  a Fiera Milano (Rho).  La manifestazione si conferma sempre più l’imperdibile appuntamento meneghino che attira, anno dopo anno, una crescente affluenza di pubblico. Sia donne che uomini, ma soprattutto ritrovo ideale di giovani appassionati, potenziali collezionisti di domani.
 
La qualità selettiva dell’offerta resta il punto cruciale della manifestazione e, numeri alla mano, la formula  si conferma vincente. 82.788 i visitatori totali, oltre 700 gli accrediti di stampa italiana ed internazionale, 4500 le vetture offerte in fiera, 10.000 le auto iscritte ai raduni, buono il ritorno da parte di tutti gli Espositori, vendite in ripresa, soddisfazione per l’Asta di Wannenes con trattative ancora in  corso, aumentati i Partner presenti e cresciuto il settore dei privati, con un’ampia offerta di auto, incluse occasioni accessibili per ogni portafogli.

Pur mantenendo il proprio focus sulle vetture d’epoca, attraverso un concentrato di tradizione, emozione pura ed eleganza, la manifestazione  si adatta alle nuove tendenze del mercato evidenziando la felice contaminazione fra il passato che valorizza la memoria storica dei brand e il presente e il futuro dei nuovi modelli, con sempre più un occhio di riguardo alla mobilità sostenibile.

Le Ferrari sono state le indiscusse protagoniste del Salone. Regina della manifestazione, la Ferrari 499P numero 51, vincitrice della 24 Ore di Le Mans 2023, con i piloti Pier Guidi, Calado e Giovinazzi, dopo 50 anni dall’ultima partecipazione della Casa di Maranello alla gara. Alla sua destra, non a caso, la Ferrari 296 GT3 che ricorda nelle forme e nella sostanza la 250 LM, vincitrice della 24 Ore di Le Mans nel 1965. Alla sua sinistra, la Ferrari 750 Monza, il cui nome evoca il debutto vittorioso sul celebre autodromo.

L’area celebrazioni della Club House di Milano AutoClassica ha reso omaggio alla più iconiche auto da competizione Ferrari, pezzi unici per potenza e straordinarie doti aerodinamiche, di appartenenza dei Gentlemen Driver soci del Ferrari Club Italia. Tra queste una rara Ferrari 348,  la prima versione che da stradale divenne Challenge nel 1993, una Ferrari 355 Challenge, che fu l’evoluzione della 348, una Ferrari 458 Challenge EVO, classificatosi seconda nel 2019 al Campionato Italiano Velocità della Montagna AciSport nella categoria GT Cup. E ancora la Ferrari 488 GT3, che si è classificata seconda nella classe AM del Campionato Italiano GT Sprint all’Autodromo di Monza il 25 giugno 2023 ed alcuni iconici modelli Ferrari 488 Challenge EVO con pedigree, la più potente vettura nella storia del Ferrari Challenge. Tra queste, la vettura classificatasi prima al Trofeo Ferrai Club Italia 2023 e la vettura che si è classificata terza  di categoria  alla Coppa Shell Pro-Am, alle finali mondiali Ferrari svoltesi il mese scorso al Mugello. Inoltre la Ferrari 488 Challenge EVO, vincitrice del Campionato Italiano Endurance AciSport e la Ferrari 488 Challenge EVO, ottava alle finali Mondiali Ferrari, Trofeo Pirelli Pro-Am.


Quest’anno a Milano AutoClassica le celebrazioni dei 60 anni di tre importanti testimoni (Mercedes SL Pagoda- modello W113, Auto Delta e Lamborghini) e del 75° anniversario di Porsche. Nel dettaglio: i 60 anni della Mercedes SL Pagoda, ovvero la W113 230/250/280 SL, erede della sofisticata coupé 300 SL “Ali di Gabbiano e della 190. Il modello ha segnato stilisticamente e tecnicamente la strada definitiva della dinastia SL di Mercedes, affermandosi come l’equilibrata versione di mezzo tra la gloriosa 300 SL e la più accessibile 190 a 4 cilindri.

Nel 2023 anche Lamborghini festeggia i 60 anni di attività della Casa di Sant’Agata Bolognese fondata il 6 maggio del 1963 da Ferruccio Lamborghini con l’obiettivo di entrare  come produttore nel mondo delle auto sportive e ne ha portato testimonianza a Milano AutoClassica.
Nel 1948 Ferry Porsche realizzò la propria visione di un’auto sportiva con la Porsche 356 “NR1” Roadster, realizzata insieme al suo team di progettisti. Quest’anno, a Milano AutoClassica, i Club e Registri Porsche hanno celebrato il 75° anniversario della Casa di Stoccarda, anche con un esclusivo raduno celebrativo riservato ai soci.

Ricco ed articolato il calendario di incontri da venerdì a domenica a cura delle associazioni di categoria:  l’Area incontri di ACI Storico, nel Padiglione 12 e l’agorà di ASI Automotoclub Storico Italiano, nel Padiglione 16, accanto a esposizioni, talk show e premi, hanno ospitato racconti e testimonianze di titolati rappresentanti italiani ed internazionali, per celebrare tutto il meglio dell’Automobilismo d’epoca.
 
I brand più prestigiosi  hanno partecipato con modelli rappresentativi del loro heritage e della produzione più recente per riunire passato e presente in un’ideale asse temporale: Alpine (con Alpine A110, Alpine A110 GT, A110  S, A110 R), Aston Martin (con l’anteprima europea di Aston Martin DB12 Volante, V12 Vantage, V12 Vantage storica e DBS Volante), Bentley, Gruppo Fassina (con Continental GTC Mulliner, Flying Spur Azure e Bentayga Azure), BMW Club Italia, Caterham e Morgan, Romeo Ferarris (con Alfa Romeo GTV 2.000 Tributo GTAm del 1972, Alfa Romeo GT 1.600 Junior del 1974, una  Morris Mini Cooper S del 1968, Caterham 340SV,  Morgan Plus Four MY22, Morgan Plus Six MY23 e Morgan Super 3 MY23), DR Automobiles, Gruppo Fassina (con la City car 1.0 EV, la coupè SUV 3.0 e la Family SUV 4.0), Ferrari Classiche (con modelli iconici come 456 GT, 365 GTB4, 308 GTB, 275 GTB4, 250 GT Cabriolet, F355 Spider,330 GTC,  512 TR 512 M), il dipartimento Heritage di Stellantis (con l’anteprima esclusiva per Milano AutoClassica della Multipla 6×6, nell’anniversario dei 25 anni del modello), Kimera Automobili (con EVO 37, BETA TURBO storica e in esclusiva per Milano AutoClassica  l’anteprima dei nuovi contenuti tecnici della EVO 38 che debutterà a primavera 2024) Maserati, Rossocorsa (con la nuova GranTurismo , accanto a una scocca restaurata di una Maserati 3500 GT) McLaren, Gruppo Fassina (con McLaren Gt,  nuova McLaren 750S Spider e Artura), MG, Gruppo Fassina (con l’anteprima italiana di MG Cyberster) e i Musei Ferrari (con Ferrari 166 MM e Ferrari 250).

Numerose le scuderie e i Club presenti con tutto il meglio del loro heritage  tra cui la Scuderia Sant Ambreous, la Scuderia Fratelli Grassi,  la Scuderia del Portello. Da sogno, lo straordinario parterre di auto da competizione della 777 Collection di Andrea Levy e grazie ad Adrenaline 24H, oltre al Team Desert Endurance Motorsport e alle auto della Dakar Classic 2024, l’unveil della supercar Picasso 660 LMS, creata dall’azienda svizzera Picasso Automotive e concepita sia per la pista che per la guida di tutti i giorni.
Non solo auto classiche e sportive in esposizione alla tredicesima edizione di Milano AutoClassica,  ma anche tutto il meglio delle imbarcazioni d’epoca classiche, grazie alla seconda edizione del Vintage Boat Show con i più prestigiosi espositori ospitati, tra cui Riva Classiche su un ampliato spazio espositivo, con le imbarcazioni da sogno che hanno scritto la storia della nautica d’epoca. 
Anche l’Area esterna dei Padiglioni ha registrato un’affluenza record di una grande folla accorsa ad assistere ai Raduni organizzati da circa 20 Club con ben 1000 vetture entrate in Fiera nel corso del fine settimana, inclusa una rappresentanza del Vespa Club. Diversi i Club legati al mito della Fiat 500, Fiat Club Italia, Cinquecentiamo, Abarth Registro Como, Club Mini, Club Squadra Alfa, Honda Civic Club e Sharks Team (Corvette, Mustang), Raduno Porsche e Raduno Ferrari Club Italia.
Preview in esclusiva per Milano AutoClassica della II edizione della mostra fotografica “Donne e Motori? Gioie e basta”, ideata da Elisabetta Cozzi, Presidente del Museo Fratelli Cozzi, fondatrice del Movimento “Woman in power”.  Venti immagini che ritraggono altrettante personalità femminili a bordo di venti Alfa Romeo della collezione del Museo immortalate con le mani al volante e sguardo nello specchietto retrovisore. Con l’obiettivo di sostenere percorsi di empowerment femminile e mostrare che un abbinamento elegante e rispettoso tra automobili e donne può esistere, il racconto per immagini ricorda quanto sia urgente raggiungere e salvaguardare una parità di genere concreta.

Per il terzo anno consecutivo, Ruoteclassiche ha proclamato i Best in Classic, ovvero le vetture, gli uomini, i luoghi, i progetti e i lavori più meritevoli del mondo heritage dell’automotive, distintasi nel corso degli ultimi dodici mesi. Dieci le categorie premiate, con modalità differenti: Auto Classica, Classica di Domani, Gara Internazionale votate dai lettori. Restauro, Restomod, Evento, Gara,  Club, Personaggio, Museo/Collezione assegnati dalla giuria di esperti composta da Simone Bertolero, Miki Biasion, Giosuè Boetto Cohen, Duccio Lo Presto, Monica Mailander, Marco Makaus, Beatrice Saottini e presieduta dal direttore Gian Luca Pellegrini, direttore della testata.
Di seguito tutti i Best in Classic 2023:  Auto Classica dell’Anno , Ferrari 365 GT4 BB; Classica di Domani, Fiat Coupé Turbo 16V; Restauro, Alfa Romeo 6C 2500 SS Cabriolet “Turinga”; Restomod, Automobili Amos Safarista; Evento italiano: Gran Premio La Motta; Gara, La Leggenda di Bassano; Gara Internazionale, Mille Miglia; Club, Scuderia del Portello; Personaggio, Gianni Cancellieri; Museo/Collezione: Museo Fratelli Cozzi.

Presente a Milano AutoClassica,  per il terzo anno consecutivo, l’Hetica Klassik Fund, primo fondo di investimenti dedicato alle auto d’epoca e da collezione, con una straordinaria Lagonda e allo  stand di OldCar24 tra le vetture esposte una rara Alfa Romeo RZ Zagato rossa, prodotta in soli 278 esemplari.
Fonte: Désirée Baldini Ufficio Stampa Milano AutoClassica

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