Partecipazione record per la sesta edizione del raduno di Automobile Club Verona. Cultura dell’automobile, scoperta del territorio e convivialità hanno accompagnato la giornata inserita nel calendario di Ruote nella Storia, con la collaborazione di A.C. Verona Historic e del Registro FIAT.
Si è conclusa con un bilancio positivo l’edizione 2026 di Perle Scaligere, il raduno organizzato di auto d’epoca da Automobile Club Verona in collaborazione con A.C. Verona Historic che domenica 11 ottobre ha riunito cinquanta vetture storiche lungo un itinerario tra Verona, Custoza e Borghetto di Valeggio sul Mincio. Il record di partecipanti ha accompagnato una giornata nella quale la passione per il patrimonio automobilistico si è intrecciata con la scoperta del territorio e il piacere di ritrovarsi.
A contribuire alla partecipazione è stata anche la collaborazione del Registro FIAT, che per la prima volta ha fatto coincidere la propria “Gita Autunno” con Perle Scaligere. Una sinergia che ha portato al raduno equipaggi provenienti anche da fuori provincia e regione, ampliando la comunità di appassionati coinvolta nell’appuntamento veronese.
Inserita nel calendario di Ruote nella Storia, il progetto promosso da ACI Storico, la manifestazione ha preso il via da Porta Palio, a Verona. Da qui le vetture hanno attraversato il territorio di Sommacampagna per raggiungere l’Ossario di Custoza, tappa culturale dell’itinerario e occasione per avvicinarsi alla memoria risorgimentale dei luoghi. Il percorso è poi proseguito verso Salionze, dove la Cantina Seiterre ha accolto i partecipanti per l’aperitivo, prima della conclusione a Borghetto di Valeggio sul Mincio con il pranzo al Ristorante San Marco.
A scandire il viaggio, modelli diversi per epoca, carattere e destinazione d’uso, accomunati dalla cura dei rispettivi proprietari. Dalla Lancia Ardea Quarta Serie del 1950 alla Triumph TR3 Sports Type del 1960, dall’Alfa Romeo Montreal all’Alfa Romeo GT 1300 Junior, entrambe del 1971, fino alla Fiat 850 Familiare del 1972: un insieme capace di raccontare tanto l’evoluzione della tecnica e del design quanto il rapporto dell’automobile con la vita quotidiana, i viaggi e i ricordi di più generazioni.
Adriano Baso, presidente di Automobile Club Verona, ha commentato: «È stata una giornata riuscita, che ci ha permesso di condividere la passione per le auto storiche e di apprezzare insieme alcuni luoghi significativi del nostro territorio. Le cinquanta vetture presenti rappresentano un bel risultato, ma la soddisfazione maggiore è vedere gli equipaggi vivere queste occasioni con entusiasmo e spirito di convivialità. Ringrazio A.C. Verona Historic per il lavoro svolto, il Registro FIAT per aver scelto di condividere con noi questa giornata e tutte le realtà che ci hanno accolto lungo il percorso. Da appassionato, credo che il valore delle nostre vetture si esprima anche così: continuando a utilizzarle, raccontandone la storia e creando occasioni d’incontro. È lo spirito di Ruote nella Storia e dell’impegno che portiamo avanti con ACI Storico, affinché questo patrimonio rimanga vivo e possa coinvolgere nuovi appassionati».






