I gioielli su 4 ruote animano a Palermo il Marina Yachting al molo Trapezoidale. 200 equipaggi giunti in Sicilia da tutto il mondo per l’appuntamento finale del Campionato Italiano Grandi Eventi e Ferrari Tribute in scena dal 15 al 18 ottobre. Per la prima volta, presenti anche i mezzi dell’Esercito Italiano. Il presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa a Palermo con ospiti internazionali.
Le strade tortuose e assolate delle Madonie, l’eco di automobili che sfrecciano tra le vie dei paesi ed i carretti carichi di fieno, le Alfa Romeo di Varzi e Nuvolari, Mercedes di Stirling Moss e Peter Collins ed i cavalli dei campieri che tornano a casa dopo giornate di mietitura. Questa è la Sicilia della Targa creata nel 1906 dell’illuminato ingegno dell’imprenditore palermitano Don Vincenzo Florio che, nel creare una gara automobilistica in una terra che all’epoca viveva una condizione di marginalità, profetizzò una frase divenuta realtà: “Continuate la mia opera perché l’ho creata per sfidare il tempo”. Ed oggi, dopo 120 anni, la Targa Florio Classica è certamente la sua declinazione più affascinante perché riporta su quelle strade del mito, le automobili che quel mito hanno contribuito a crearlo.
Scatterà domani, giovedì 15 ottobre alle 18.00 dalla centralissima piazza Verdi a Palermo la Targa Florio Classica, appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi, una competizione dedicata ai cultori ed ai collezionisti di auto d’epoca e supercar che abbinano il “piacere” di sfidarsi al centesimo di secondo a quello di ammirare gli incantevoli paesaggi che la Sicilia è in grado di offrire. Oggi intanto al Marina Yachting al Molto Trapezoidale, si anima il quartier generale dell’evento, con l’arrivo degli equipaggi e le relative procedure di verifica. Domani invece davanti al Teatro Massimo i 200 equipaggi sulle loro splendide vetture saranno pronti a godere dell’abbraccio di Palermo in occasione della prestigiosa cerimonia di partenza, in cui saranno presenti, le massime autorità istituzionali ed i vertici dell’Automobile Club d’Italia con il presidente Geronimo La Russa che, insieme a prestigiosi ospiti internazionali, vivrà da protagonista la gara più longeva del mondo. Dopo lo Start, gli equipaggi torneranno al Marina Yachting, quartier generale dell’evento, sede anche della direzione di gara e della segreteria. Venerdì e sabato, le due tappe, la prima nel Trapanese e la seconda sulle Madonie. Domenica, il “Trofeo Monreale”, cui seguirà il rientro al Marina Yachting e la cerimonia di premiazione.
Automobili da sogno e grandi protagonisti della regolarità: Giovanni Moceri, vincitore della scorsa edizione insieme a Corrado Corneliani, dividerà l’abitacolo di una Lancia Aprilia del 1937 con il giovane ma esperto calabro Marco Campilongo. Il presidente del Classic Team Corneliani, sarà quest’anno impegnato alle note con il bolognese Massimo Zanasi su una Fiat 508C del 1937. Si divertiranno sicuramente a gareggiare la loro Lancia Lambda Spider Casaro del 1929 gli esperti coniugi Ferraresi Sergio Sisti e Anna Gualandi che dividono lo scettro della vettura più anziana in gara con i rovatesi Arturo Cavalli e Petronilla Pezzotti sull’americana Chrysler 72 del 1927 e con i leader della categoria RC1 del Tricolore Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli, vincitori anche della Coppa d’Oro delle Dolomiti, che si presentano in Sicilia con una Fiat 514 Sport sotto le insegne della scuderie MNT 25. Nella top ten della scorsa Targa Florio Classica e nelle posizioni di vertice in campionato, i coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, tornano in Sicilia su una elegantissima Lancia Aurelia B20 GT della Brescia Corse. In lotta per il titoli di Campioni Italiani dei Grandi Eventi, ci sono anche gli alfieri della prestigiosa scuola di regolarità quale è Campobello di Mazara, nel Trapanese, Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio, freschi vincitori della Targa Florio 2024 che daranno il massimo sulla loro Fiat 508C della Franciacorta Motori. Stessa sintesi può essere espressa anche per i regolaristi siciliani purosangue Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta, che si presenteranno davanti al pubblico di casa sulla loro scarlatta Simca 8 Coupé del 1938. Tra le fila delle vetture più recenti, occhi puntati sulla splendida Porsche 356A del 1957 condotta dai Stellario e Maria Luisa Verzera, fratello e sorella, sulla Alfa Romeo Touring Spider del 1961 di Emanuele ed Andrea Mastagni, la Mercedes 300 SL del 1960 degli austriaci Gelsin Wolfgang e Thomas Voglar, la jaguar E -Type 1 serie del 1962 degli americani William e Pam Francik e poi ancora una serie incredibile di Lancia Fulvia Sport Zagato dei primi anni 70 e altre vetture dal grande pregio storico e passato sportivo.






