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Rally Piancavallo: la magia di Liatti&Pirollo

Per il Rally Piancavallo che torna tricolore niente di meglio che una serata tra storia e leggenda – Successo della presentazione ufficiale all’ex centrale di Malnisio con autorità sportivi e tanti appassionati – L’assessore regionale Zannier: “Questa gara è un fantastico motore di promozione per l’intero nostro territorio”.
Knife Racing sa toccare le corde giuste quando si tratta di scatenare emozioni per il Rally Piancavallo tra passato, presente e futuro. Ieri sera, nella suggestiva cornice dell’ex centrale idroelettrica di Malnisio, a Montereale Valcellina, si è svolta la presentazione ufficiale della 36a edizione in programma l’1/2 settembre, con due ospiti d’onore del calibro di Piero Liatti, l’ultimo pilota italiano a vincere una gara del campionato del mondo (Montecarlo 1997), e Luigi Pirollo, il navigatore con il maggior numero di gare all’attivo, vincitore del Piancavallo 1984 al fianco di Adartico Vudafieri. Due autentici miti viventi che hanno raccontato i momenti salienti della loro carriera, “elettrizzando” il folto pubblico presente. Per entrambi ricordi speciali del Piancavallo, affrontato assieme una sola volta, nel 1994, con una Subaru Impreza 555, secondo posto alle spalle dei rivali Franco Cunico e Stefano Evangelisti. “Gara bellissima ma stregata per me – ha spiegato Liatti – dato che ho perso lo scudetto 1995 sulla speciale del Monte Rest per un problema a una ruota. Ma ne ho avuti tanti di episodi contrari nella mia vita sportiva che mi hanno insegnato a guardare avanti in ogni caso, senza rimpianti”. Piancavallo che ha formato generazioni di equipaggi e Pirollo è stato protagonista in ben dodici edizioni, l’ultima l’anno scorso al fianco di Matteo Zoppas. “Per noi veneti è comunque sempre stato come una gara di casa alla quale siamo molto legati. Adesso che si ripropone in una ribalta tricolore, sono certo saprà di nuovo ispirare giovani piloti navigatori sulle orme di noi vecchietti”. Alla cerimonia ha portato il saluto ufficiale della Regione FVG l’assessore Stefano Zannier: “Complimenti agli organizzatori, Ac Pordenone e Knife Racing Maniago. Il rally sta tornando ai livelli che gli competono, è anche un fantastico motore di promozione turistica e già sappiamo che per i giorni di gara non si trova più un posto libero negli alberghi della zona”. Molte le autorità presenti – tra cui i consiglieri regionali Lucia Buna, Markus Maurmair, Andrea Carli, nonché sindaci e amministratori comunali – ma anche piloti e navigatori che hanno attraversato le tante stagioni della gara – uno per tutti Andrea Zanussi, vincitore nel 1986 – e numerosi anche quelli in procinto di affrontare l’edizione 2023. Tra questi ci sarà anche Luigi Pirollo, perché ad appendere il casco al chiodo proprio non ci pensa.
Fonte: ufficio stampa
Foto: Gino Nardo

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